L’arcivescovo incontra
famiglia di profughi afghani

Mons. Angelo Spina con la famiglia Al Aktaa, accolta ad Ancona grazie ai corridoi umanitari, e le famiglie tutor
L’arcivescovo di Ancona-Osimo, mons. Angelo Spina ha incontrato la famiglia Al Aktaa, accolta grazie ai corridoi umanitari. Il nucleo familiare da fine maggio è stato accolto dalla Caritas. Mons. Spina – fa sapere una nota della Diocesi – ha augurato alla famiglia Al Aktaa e a tutte le famiglie tutor coinvolte nel progetto un sereno Natale. «Ha trascorso con loro e con una piccola delegazione delle famiglie tutor un’ora piacevole, in cui ha voluto capire quali sono gli obiettivi che la famiglia si sta dando per il futuro e come ha vissuto questi mesi nella nostra realtà territoriale. La famiglia, sostenuta dalla Caritas Diocesana e dalle famiglie coinvolte, sta raggiungendo in maniera graduale piccoli ma significativi traguardi verso una più ampia autonomia e una maggiore integrazione» aggiunge il comunicato.
Oltre all’apprendimento dell’italiano, i genitori e i cinque figli si stanno inserendo nel tessuto sociale anconetano attraverso attività sportive, tirocini formativi e grazie alla costante e preziosa presenza delle famiglie tutor, che affiancano il nucleo sia nelle attività del quotidiano, che in momenti di condivisione e scambio umano. Un grande arricchimento reciproco, in cui le diversità di ciascuno rappresentano non un ostacolo, ma un motivo di dialogo e confronto. Mons. Angelo Spina si è complimentato con la famiglia per la grande forza di volontà, il coraggio e la determinazione che ha dimostrato: «Avete scelto di vivere in un paese straniero e in un contesto sociale così diverso da quello di partenza, la nostra diocesi sarà al vostro fianco in tutto il percorso di inserimento» ha detto il presule.
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