Perseguita l’autista del bus:
passeggera condannata

foto d’archivio
Prende il bus e insulta il conducente, alludendo a una fantomatica storia d’amore avuta con lui: condannata una 62enne senza fissa dimora. La donna, probabilmente infatuata dell’autista, doveva rispondere di interruzione di pubblico servizio perchè l’8 giugno del 2019 la parte offesa aveva dovuto stoppare la corsa e fermare il bus davanti agli insulti e alle pressioni della donna. Il giudice ha stabilito un mese di reclusione, pena sospesa. L’episodio si era verificato nel tardo pomeriggio, su un mezzo della linea 44, lungo via delle Tavernelle. Stando a quanto emerso in udienza, la donna prendeva spesso il bus condotto dall’autista ed era solita mettersi accanto a lui, parlandogli. Un giorno, il dipendente Conerobus le avrebbe semplicemente indicato di sedersi come tutti gli altri passeggeri, input che non sarebbe stato affatto preso bene dall’imputata. L’8 giugno 2019 era così salita sul bus dove c’era il conducente, riempendolo di insulti e facendo una scenata: «Oggi io e te chiudiamo i conti» le avrebbe detto lei, alludendo poi a una fantomatica relazione, mai esistita, se non nella testa della 62enne. Lui, per farla smettere, le avrebbe anche mostrato la fede al dito. Alla fine, l’autista aveva dovuto accostare il mezzo e far arrivare i carabinieri. In precedenza, a casa dell’uomo erano arrivate due lettere, dove si faceva riferimento al comportamento non corretto tenuto dall’autista nei confronti della moglie. Tutte allusioni, poi sfociate nella piazzata a bordo del bus.
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