«C’è un cadavere nel fosso»
ma era un 30enne ubriaco

ANCONA - Il giovane è stato trovato privo di sensi in via della Ferrovia. Sul posto la Croce Gialla, 118, Vigili del fuoco e polizia

I Vigili del fuoco durante un intervento (Archivio)

«C’è un cadavere lungo il canale di scolo nel fossato di via della Ferrovia».
E’ stato questo il tono delle numerose chiamate giunte nel pomeriggio, intorno alle 17.30, al numero unico di emergenza 112.
Sul posto, all’altezza tra via Pelliccia e via della Ferrovia, sono arrivate in sirena l’ambulanza della Croce Gialla, l’automedica del 118, le Volanti della questura e i Vigili del fuoco.
I soccorritori, giunti sul luogo, hanno subito notato la figura di una persona distesa a terra e priva di sensi, finita nella vegetazione.
Immediatamente i pompieri si sono fatti strada seguiti dal personale sanitario.
Una volta raggiunta la persona, un romeno di 30 anni, a far capire che il giovane non era morto è stato il forte odore di alcol che emanava.
Non appena i soccorritori sono riusciti a fargli riprendere i sensi, il 30enne ha raccontato che aveva bevuto una bottiglia di rum e poi, stanco della camminata che si stava facendo, era finito nel fosso dove si era addormentato.

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