Direzione parco,
frigorifero gettato nel sentiero

ANCONA - L'intervento, lungo e complesso, è riuscito grazie alle segnalazioni dei cittadini e della professionalità degli operatori. L'amministratore delegato Roberto Rubegni: «Un gesto senza senso e pericoloso, dettato solo dall’inciviltà di chi l’ha compiuto. Sarebbe stato sufficiente portare il tutto presso i nostri CentrAmbiente»

Il recupero del frigorifero effettuato da AnconAmbiente

Un enorme frigorifero caricato certamente con non poca difficoltà, probabilmente su un furgone, per poi essere trasportato e gettato in un sentiero immerso nella natura del Parco del Conero, a Vallemiano, quando sarebbe bastato portarlo ad AnconAmbiente o chiamare per farlo ritirare gratuitamente al domicilio del proprietario.
Eppure ci sono persone che continuano ad agire in questa maniera a dir poco stolta.
Grazie alla segnalazione di alcuni cittadini, AnconAmbiente ne ha però effettuato il recupero.
«Ogni tipo di abbandono di rifiuti è un illecito – ha detto l’amministratore delegato di AnconAmbiente, Roberto Rubegni -, un’azione deprecabile sempre e in ogni caso, ma creare una discarica abusiva in un sentiero immerso nella natura che collega Vallemiano al Parco Naturale del Conero è ancor più disgustoso, poiché particolarmente amato dai cittadini anconetani».
Il complicato recupero del frigorifero, definito un grande rifiuto ingombrante nonché pericoloso per i gas che contiene, che era stato gettato proprio lungo questo sentiero peraltro recentemente riqualificato, ha visto l’intervento di AnconAmbiente lungo quello che è un percorso di 4 chilometri che comincia sotto i piloni dell’asse attrezzato in prossimità del campo sportivo, con una stradina asfaltata che costeggia il torrente Miano e conduce subito in piena campagna.

Il recupero del frigorifero effettuato da AnconAmbiente

Durante il percorso si incrocia per qualche decina di metri via Bartolini e, proseguendo verso destra, si entra ufficialmente nel Parco del Conero. Qui il paesaggio si apre, e ci si ritrova nella tipica campagna marchigiana.
«E’ difficile capire la logica di chi si carica un enorme frigorifero su un furgone, trasportarlo poi a spinta con un carrello lungo questa bellissima passeggiata per poi gettarlo in un dirupo quando, molto più semplicemente e correttamente – sottolinea Rubegni -, potrebbe essere portato presso i nostri CentrAmbiente aperti tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 12 in via del Commercio 27 e dalle 15:30 alle 18:30 in via Sanzio Blasi a Posatora. Un ringraziamento va a tutti i cittadini – conclude – che attraverso la App Junker ci hanno segnalato la situazione e, naturalmente, agli operatori di AnconAmbiente che sono riusciti a recuperare questo rifiuto dopo ore di lavoro e grazie alla loro preparazione e professionalità».

Il recupero del frigorifero effettuato da AnconAmbiente

 

Roberto Rubegni Amministratore Delegato AnconAmbiente

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