«Davide Possanzini
è rientrato a casa in Italia»
Lo staff del Shakhtar Donetsk, con l’allenatore Roberto De Zerbi ed il suo vice, il tecnico lauretano Davide Possanzini, è riuscito a fare rientro da Kiev in Italia tra ieri e domenica. Un lungo e periglioso viaggio che dopo l’arrivo a Leopoli e vari scali aerei si è concluso con l’atterraggio dell’aereo su cui volava la comitiva sportiva all’aeroporto bergamasco di Orio al Serio. A darne notizia sui social media è stato Matteo Possanzini, il fratello dell’allenatore di Loreto. «Davide è rientrato a casa. – ha scritto in un post su Facebook il familiare – Ci tengo a dire Grazie, a tutte le persone che mi hanno cercato, siete stati tantissimi: parenti, amici, ragazzi che, o insieme ai quali, ho allenato , dirigenti che ho avuto, persone che ho semplicemente incontrato. Anche con una chiamata o un messaggio a cui non ho avuto la forza o la voglia di rispondere, con l’imbarazzo che avete mostrato nel chiedermi come stessi o se avessi novità, vi ho sentiti vicini in un momento in cui ho provato sensazioni che mai avrei voluto conoscere. L’angoscia di quando senti le sirene di piazza Maidan in diretta dalla tv e ti domandi da solo cosa possa provare un fratello in un bunker in mezzo a una guerra è inferiore solo alla gioia di saperlo tornato a casa da Chiara e dai suoi figli. Grazie a tutti, specialmente a mamma: come ti dico sempre, saremmo perduti se vivessimo un solo secondo senza di te».
Articoli correlati
Marcia per la pace, in centinaia al corteo di Falconara: «Grazie per la vicinanza al popolo ucraino»
«Alloggi per i rifugiati ucraini, collette alimentari e raccolta beni: noi della Lega in prima linea»
Torna alla home page




















