Programma annuale cultura 2022:
«oltre 18 milioni in tre anni»

REGIONE - Le prime azioni del piano proposto dalla Giunta sottoposte al parere della Commissione consiliare. L'assessore Giorgia Latini: «Al centro borghi, celebrazioni ed eventi espositivi, è un nuovo approccio per un percorso finalizzato al riconoscimento del valore del patrimonio culturale marchigiano»

 

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L’assessora Giorgia Latini

 

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Giorgia Latini, ha sottoposto al parere della competente Commissione consiliare le prime azioni del ‘Programma annuale Cultura 2022’. Norme in materia di beni e attività culturali, Disciplina degli interventi in materia di spettacolo dal vivo e Sostegno del cinema e dell’audiovisivo, sono le tre principali leggi di settore su cui è articolato il programma nell’ambito degli indirizzi individuati dal Piano Triennale 2021/2023. «Tale scelta – chiarisce l’assessore Giorgia Latini – è stata determinata dalla necessità di dare continuità agli interventi che richiedono una progettazione triennale, come quelli ‘di sistema’».

Le risorse suddivise per annualità ammontano a 5.870.773,71 euro per l’annualità 2022, 4.880.000 euro per l’annualità 2023 e 8.112.500 euro per l’annualità 2024, per complessivi 18.863.273,71 euro sul prossimo triennio. Tra gli obiettivi principali del programma, la valorizzazione dei borghi storici e della loro identità, le grandi celebrazioni di personaggi illustri, gli eventi espositivi di rilievo regionale, gli interventi sui sistemi culturali e le nuove opportunità di sviluppo del territorio, quali capisaldi della politica culturale regionale. «Di fondamentale importanza – aggiunge l’assessore – è l’interazione tra il nostro settore e gli altri che riteniamo strategici come il turismo, l’educazione, il welfare, le attività produttive, l’agricoltura e la sanità, visto il forte carattere trasversale della cultura. Il tutto, tenuto conto della nuova riorganizzazione della Regione Marche, che vede nella progettazione integrata la sua mission, per dare impulso allo sviluppo economico e al benessere del nostro territorio».

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L’assessora Giorgia Latini e il presidente Acquaroli durante la presentazione di Marchestorie

In particolare, le attività che si intendono realizzare nel 2022 e nei prossimi anni, prevedono una forte interazione tra i vari settori per elaborare indirizzi strategici e progetti volti alla valorizzazione e alla promozione delle Marche attraverso i sistemi territoriali di eccellenza, iniziative finalizzate a promuovere la conoscenza delle identità territoriali delle comunità residenti, anche in raccordo con altre amministrazioni centrali e territoriali e con soggetti privati. «Si tratta di un nuovo approccio sistemico al settore, di un percorso finalizzato al riconoscimento del valore del patrimonio culturale marchigiano, alla sua tutela e valorizzazione, che prevede un’organizzazione più strutturata del ‘sistema cultura’ delle Marche attraverso il sostegno alla progettazione integrata, in un’ottica di rete, per superare definitivamente la frammentazione che per anni ha penalizzato le Marche».

In questa direzione tante iniziative, dal festival multidisciplinare Marchestorie, alle misure di sostegno per le aggregazioni, alle candidature di Ascoli e Pesaro a Capitale italiana della cultura 2024 e della Regione Marche come Regione dei Teatri Unesco. Finanziate anche alcune misure riguardanti lo spettacolo dal vivo con i fondi Fus, le Residenze artistiche, i progetti realizzati dal territorio così come quelle dedicate al cinema. Per quanto riguarda le mostre e gli eventi individuati di interesse regionale è stato individuato un primo elenco di eventi espositivi sostenuti dagli enti locali di cui è stata accertata preliminarmente la fattibilità nell’arco del 2022 con indicazione dei criteri e dei contributi attesi subordinatamente alle disponibilità del bilancio regionale.

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