Aggredito alla fermata del bus:
17enne finisce in comunità

ANCONA - E' stato individuato e arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver picchiato un coetaneo al terminal di piazza Ugo Bassi, lo scorso 4 dicembre. La vittima aveva riportato la frattura del setto nasale

(foto d’archivio)

 

Aggredito alla fermata del bus di piazza Ugo Bassi: baby bullo finisce in comunità. Il giovane, 17enne di origine nordafricana, è stato arrestato dai carabinieri della Stazione Principale della Montagnola, che hanno eseguito l’ordinanza cautelare firmata nei giorni scorsi dal gip minorile. L’accusa: lesioni aggravate. Lunedì è previsto l’interrogatorio di garanzia, dove il minore – se vorrà – potrà difendersi dalle contestazioni mosse dalla procura minorile. Le indagini sono durate cinque mesi. L’aggressione era avvenuta attorno alle 13.30 dello scorso 4 dicembre. In ospedale, per le lesioni riportate, era finito un 17enne anconetano, tra contusioni varie e la frattura del naso. Stando a quanto denunciato all’epoca, la vittima era stata avvicinata da un bulletto: «Cosa guardi?» gli sarebbe stato chiesto. Da lì, il pestaggio, con tanto di cassa acustica portatile spaccata in testa. Gli inquirenti hanno stretto il cerchio attorno al nome del 17enne grazie alle testimonianze delle persone che, in parte, avevano assistito al pestaggio e all’analisi dei profili social di vari bulletti della zona. Alla fine, sarebbe stato riconosciuto proprio il 17enne arrestato e finito in comunità. La stessa vittima, lo scorso settembre, era stato rapinato del suo zainetto nei bagni pubblici di piazza Roma. L’aggressore, 17enne di origine africana, è stato già arrestato: il giudice gli ha concesso un percorso di messa alla prova della durata di due anni, da passare in comunità.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X