Mostra Micologica Fabrianese:
il ritorno dopo due anni di stop
Dopo due anni di sosta forzata causa Covid 19, sabato 22 e domenica 23 ottobre prossimi a Fabriano, presso il chiostro della cattedrale di San Venanzio, si terrà la trentaquattresima edizione della Mostra Micologica Fabrianese. L’evento, storicamente, risulta tra le prime rassegne del genere tenutesi in Italia e permetterà di ammirare le innumerevoli specie fungine delle nostre montagne, tra le quali, quest’anno, si spera, anche il nuovo Agaricus Carassaii di recente pubblicazione.«Scoperto e presentato da fabrianesi, l’Agaricus Carassaii rappresenterebbe la novità della rassegna 2022, dato che, questo fungo, ancora non è mai stato esposto e, quindi, il Gruppo Micologico Naturalistico Fabrianese conta d’essere il primo a poterlo mostrare in un evento pubblico. – fa sapere in una nota il circolo fabrianese – L’organizzazione sarà sempre curata dal Gruppo Micologico Naturalistico Fabrianese, il quale, nell’ultima mostra del 2019, è riuscito ad esporre più di 300 specie diverse di funghi, di cui alcuni non comuni o raramente trovati nelle nostre zone, riscontrando un ampio successo di visitatori».
Il “taglio del nastro” avverrà nella mattina di sabato alle ore 9 alla presenza delle autorità locali e degli amici dell’A.Mi. Umbria (coordinamento associazioni micologiche umbre) che aderiranno e saranno ospiti della rassegna fabrianese. La mostra sarà ad ingresso libero e rimarrà aperta dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 20 sia nella giornata di sabato 22 sia in quella di domenica 23 ottobre. La manifestazione sarà anche arricchita da una speciale esposizione di bonsai allestita e curata dal Dott. Severi Bruni Moreno e dalle opere di alcuni artisti che, nel corso della domenica pomeriggio, dipingeranno le bellezze fungine esposte alla Mostra al suono del gong quale iniziativa ideata e curata per l’occasione da InArte.
Nella giornata di domenica 23 ottobre 2022 alle ore 18.00, presso la sala del chiostro di San Venanzio (Cattedrale), il micologo Mauro Faraoni parlerà de: “Agaricus Carassaii il nuovo fungo dell’Appennino”. Tutti gli appuntamenti saranno ad ingresso libero e ognuno, appassionato, curioso o semplice amante della natura, è invitato a partecipare e portare esemplari fungini.«Il Gruppo Micologico Naturalistico Fabrianese invita i soci a cogliere l’occasione della visita alla mostra per rinnovare la propria annuale adesione e ringrazia in anticipo quanti sottoscriveranno nuove tessere d’autofinanziamento associativo» conclude il comunicato.
Torna alla home page



