Divieto di utilizzo di petardi, botti e prodotti pirotecnici su tutto il territorio comunale di Fabriano nei giorni 31 dicembre e 1 gennaio 2023. E per la festa di Capodanno in piazza stop alla vendita di bevande alcoliche in contenitori di vetro. Così ha deciso il sindaco Daniela Ghergo che ha firmato l’ordinanza estesa ai luoghi pubblici o aperti al pubblico (nonché in luoghi privati laddove possano verificarsi ricadute degli effetti pirotecnici sui luoghi pubblici), che vieta lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, l’accensione di botti e prodotti pirotecnici di qualsiasi tipo, anche se di libera vendita. Le forze di Polizia sono incaricate della vigilanza circa il rispetto dell’ordinanza.
Per esigenze di ordine e sicurezza pubblica ed in considerazione dell’elevato numero di partecipanti all’evento di Capodanno in piazza, la prima cittadina ha ritenuto di dover adottare il secondo provvedimento per scongiurare gli abusi etili e il rischio di lesioni fisiche nelle ore immediatamente precedenti e successive all’evento. Dalle ore 18 del 31 dicembre e fino alle ore 6 del giorno successivo, in tutta la parte centrale della città ricompresa all’interno della circonvallazione viaria costituita da viale Moccia, viale Zonghi, viale S. Scala, P.le XX Settembre, viale Serafini, viale IV Novembre, viale XXIV Maggio, per tutti i titolari e gestori di esercizi commerciali, pubblici esercizi, attività artigianali e circoli privati, nonché per eventuali soggetti muniti di autorizzazioni temporanee di vendita e/o somministrazione sarà vietato vendere e/o somministrare bevande alcooliche ai minori, in riferimento a quanto già previsto dall’art. 14 ter della L. 125/2001; vendere per asporto bevande in contenitori in vetro; somministrare (anche nelle aree esterne autorizzate) bevande in contenitori in vetro, fatto salvo il solo caso in cui la somministrazione avvenga all’interno dei locali.
Chiunque non potrà detenere, ovvero abbandonare, contenitori in vetro di qualsiasi genere. I titolari e gestori di esercizi commerciali, pubblici esercizi, attività artigianali e circoli privati, nonché eventuali soggetti muniti di autorizzazioni temporanee di vendita e/o somministrazione su aree pubbliche sono pertanto obbligati «ad organizzare conseguentemente la propria attività al fine di dare integrale applicazione a quanto sopra prescritto, tenendo conto dell’ulteriore divieto previsto dalla L.R. 22/2021 (art. 6) relativamente all’utilizzo dei contenitori in plastica, per cui per l’utilizzo fuori dai locali dovranno utilizzare bicchieri e quant’altro in materiali biodegradabili e riciclabili; a provvedere alla pulizia di rifiuti eventualmente abbandonati nelraggio di 20 metri dall’attività stessa; ad esporre, in luogo ben visibile dagli avventori, copia della presente ordinanza e ad avvisare verbalmente gli avventori stessi delle prescrizioni imposte».
Il sindaco Ghergo ha inoltre disposto che «nei medesimi giorni ed orari, in Piazza del Comune (normalmente già chiusa al traffico) sia previsto un dispositivo a garanzia della safety con veicoli stazionanti a chiusura dei varchi; sia fisicamente precluso l’accesso al Loggiato San Francesco; sia vietato lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, l’accensione di botti e prodotti pirotecnici di qualsiasi tipo, anche se di libera vendita». Anche in questo caso le forze di Polizia sono incaricate – con l’apporto della Protezione Civile comunale – della vigilanza circa il rispetto dell’ordinanza.
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