Merce acquistata a prezzi-trappola, bassi e ingannevoli, che non viene consegnata all’acquirente ma anche venditori circuiti davanti al bancomat che versano le somme pattuite ai presunti compratori invece di incassarle. I Carabinieri della Compagnia di Fabriano hanno scoperto, negli ultimi giorni, tre truffe online dopo le denunce presentate dalle vittime del raggiro. I militari della stazione di Fabriano hanno denunciato un giovane nato e residente in Puglia, venticinquenne, che ha messo in vendita in un sito una piccola telecamera a 200 euro. Un quarantenne fabrianese, allettato dall’offerta, verso la quota in una prepagata, ma il pacco non è mai arrivato a destinazione e del finto proprietario si sono perse le tracce.
Una arceviese trentenne aveva invece pubblicato l’inserzione per vendere 4 cerchi in lega a 200 euro. È stato contattato da diversi acquirenti che si sono mostrati subito interessati per concludere presto l’affare. Con artifizi e raggiri i finti clienti lo hanno invitato a raggiungere lo sportello automatico più vicino e a conti fatti l’arcivese invece di incassare 200 euro ne ha versati 1000 proprio ai sedicento acquirenti con quattro distinti tentativi, ognuno da 250 euro. Ogni volta gli utenti facevano finta di avere effettuato un pagamento che al proprietario non arrivava e da qui è scattata la trappola messa in piedi per truffare l’arcieriese. Sono stati denunciati per truffa in concorso un uomo residente a Venezia di 25 anni, un 33enne residente a Brescia e un ventenne residente a Milano.
A Fabriano, infine, una quarantenne del posto ha acquistato una piccola poltrona online a 100 euro. Ha versato la somma pattuita ma a casa la poltrona non è mai arrivata. È stato denunciato per truffa un uomo residente a Napoli, cinquantenne.
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