Dopo la pioggia scatta
l’ennesimo divieto di balneazione

ANCONA - Si sono aperti gli scolmatori a seguito del maltempo di ieri e sono vietati in tuffi in mare dal confine con Falconara fino al porticciolo di Torrette e allo sbocco di Monte Cardeto

Uno degli scolmatori di Palombina, al confine tra Ancona e Falconara (foto d’archivio)

 

Le temperature non sono delle migliori per tuffarsi in mare dopo il passaggio del ciclone Poppea che ha rinfrescato l’aria di fine agosto. Oggi chi è tornato in spiaggia e fosse comunque intenzionato a farlo sappia che, dopo le abbondanti piogge di ieri e l’apertura degli scolmatori, in alcuni tratti del litorale di Ancona è scattato l’ennesimo divieto di balneazione. «In seguito alle precipitazioni e l’apertura degli scolmatori è vietata la balneazione dal confine con il Comune di Falconara fino al porticciolo di Torrette e allo sbocco di Monte Cardeto» fa sapere un avviso del Comune diramato questa mattina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X