Ancona, non basta la carica di 600 tifosi:
l’ex Clemente illude i dorici,
Misuraca regala un punto alla Fermana

DERBY - Finisce 1-1 al Recchioni, succede tutto nel primo tempo. Gara non entusiasmante nella ripresa, è decisivo Perucchini per evitare il ko. Terzo risultato utile per i biancorossi

I tifosi dell’Ancona a Fermo

di Andrea Cesca

L’Ancona torna a casa con un punto dalla trasferta di Fermo, termina 1 a 1 il derby sul campo del fanalino di coda del girone. Succede tutto nel primo tempo, biancorossi in vantaggio con un destro da fuori area dell’ex Clemente, pareggio di Misuraca con un colpo di testa sotto misura. Lo spettacolo lascia a desiderare al “Bruno Recchioni” soprattutto nel secondo tempo dove si conta una sola occasione da rete, Perucchini neutralizza il tentativo del neo entrato Semprini. La squadra di Stefano Protti riesce a muovere la classifica, terzo risultato utile consecutivo per Spagnoli e compagni.

Clemente segna il vantaggio biancorosso

La cura Colavitto ha avuto effetti immediati sull’Ancona, il ritorno di Protti sulla panchina della Fermana non ha sortito (ancora) i frutti sperati: così le due squadre si presentano allo scontro diretto. I gialloblu ultimi in classifica, peggiore attacco di tutta la serie C, sono reduci da due sconfitte consecutive. E’ un derby molto sentito dalle tifoserie, sono seicento i sostenitori della dorica presenti sugli spalti del “Bruno Recchioni”. A seguito di un infortunio occorso al signor Simone Gauzolino della sezione arbitrale di Torino, la direzione della partita è stata affidata a Gabriele Sacchi di Macerata, fratello di Juan Luca, arbitro della massima serie di calcio.

Rispetto al turno infrasettimanale con l’Arezzo Colavitto cambia i due esterni di difesa, l’ex Clemente e Agyemang prendono il posto di Barnabà e Martina, Saco viene preferito a Nador. Nella Fermana c’è dal primo minuto Riccardo Tilli figlio dell’ex sprinter azzurro Stefano. La partita si accende dopo il primo quarto d’ora, al 17’ Paolucci va alla conclusione centrale, un minuto dopo sempre Paolucci costringe Furlanetto alla deviazione in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina il gran destro di Clemente da fuori area si insacca a fil di palo, l’1 a 0 si materializza sotto al settore occupato dagli ultras biancorossi, Ancona in vantaggio con il numero 23 ex di turno che non esulta. La partita è equilibrata, dopo un siluro di Giandonato alto la Fermana agguanta il pari al 40’: Laverone dalla trequarti crossa in area, Misuraca lasciato solo a centro area di testa gira la palla in fondo al sacco, 1 a 1, si interrompe dopo 426’ il digiuno di gol dei canarini in casa.

Il mancino a girare di Energe al 50’ apre le ostilità nel secondo tempo. Poi più nulla di rilevante, a parte il valzer delle sostituzioni. La fatica della terza partita in otto giorni si fa sentire sulle gambe dei giocatori. Al 75’ Furlanetto svirgola il retropassaggio di Padella, al secondo tentativo Spagnoli in pressione gli ruba la palla ma il capitano dell’Ancona non centra lo specchio della porta. La Fermana con Semprini al 76’ ha la palla buona per il sorpasso, Perucchini si supera e respinge. Il triplice fischio finale arriva dopo sei minuti di recupero, ma i portieri non vengono più chiamati in causa. Domenica prossima allo stadio Del Conero l’Ancona ospita il Perugia, trasferta a Pineto per la Fermana nel posticipo di lunedì 6 novembre.

Il tabellino:

FERMANA (4-3-3): Furlanetto 5,5; Laverone 6 (36’ st Gasbarro ng), Spedalieri 6, Padella 6, Calderoni 6; Scorza 6, Giandonato 6 (20’ st Paponi ng), Misuraca 7; Curatolo 5,5 (20’ st Eleuteri ng), Montini 5,5 (20’ st Semprini), Tilli 5,5 (13’ st Pinzi). A disp.: Mancini, Pistolesi, Fort, Fontana, Vessella, Biral, Grassi. All. Protti

ANCONA (4-3-3): Perucchini 6,5; Clemente 7, Cella 6, Pellizzari 6 (42’ st Marenco ng), Agyemang 6; Saco 5,5 (17’ st Nador 5,5), Gatto 6, Paolucci 6 (18’ st Basso 5,5); Energe 5,5 (18’ st Peli 5,5), Spagnoli 5,5, Cioffi 6 (36’ st Mattioli ng). A disp.: Vitali, Testagrossa, Martina, Kristoffersen, Dutu, Radicchio, Barnabà, Gavioli. All. Colavitto

TERNA ARBITRALE: Gabriele Sacchi di Macerata (assistenti Barcherini di Terni e Mastrosimone di Rimini, quarto ufficiale Gagliardi di San Benedetto del Tronto)

RETI: pt. 19’ Clemente (A), 40’ Misuraca (F)

NOTE: spettatori 1.888 (di cui 603 ospiti) per un incasso di euro 18.485. Ammoniti Padella, Pellizzari, Spedalieri, Tilli, Clemente, Agyemang. Calci d’angolo 2 a 3. Recupero: 8’ (2’+6’).

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