Non vuole sottoporsi al ricovero
e si arma di coltelli:
immobilizzata col taser

ANCONA - L'intervento, in un'abitazione in via De Gasperi, è durato due ore. Sul posto vigili del fuoco, Volanti, polizia locale e Croce Gialla e automedica

I soccorsi in via De Gasperi

Dovevano accompagnare una donna, paziente psichiatrica, all’ospedale di Torrette affinché venisse sottoposta a un ricovero come disposto dal personale medico.
Sul posto, in via De Gasperi, nella serata sono andate una pattuglia della polizia locale con un’ambulanza della Croce Gialla e l’automedica.
Bussato alla porta, la donna non ha però risposto nonostante si trovasse in casa.
Visti i continui tentativi senza alcun risultato, sono stati fatti intervenire anche i vigili del fuoco e le Volanti.
La situazione era però sempre la stessa. Si è deciso dunque di accedere anziché dalla porta, dalla finestra. I pompieri, con l’autoscala, hanno raggiunto il piano trovandosi però di fronte la donna che, armata di coltelli, sembrava essere intenzionata ad utilizzarli nel caso in cui i vigili del fuoco le fossero entrati in casa.

A questo punto si è deciso di concordare un blitz con gli agenti della questura. Ecco che mentre alcuni poliziotti sono saliti bussando insistentemente alla porta per attirare l’attenzione della donna armata; nel frattempo, con l’autoscala, salivano nuovamente anche i pompieri ma, questa volta, insieme a due poliziotti.
La donna, la cui attenzione era focalizzata sulla porta d’ingresso, non si è accorta che nel frattempo dalla finestra erano entrati poliziotti e vigili del fuoco. Prima che potesse però ferire qualcuno con i coltelli, è stata immobilizzata col taser. Subito ripresasi, è stata sedata dal personale medico.
Dopo due ore di intervento, la donna è stata quindi accompagnata a Torrette per essere sottoposta al ricovero.

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