Gli offrono un passaggio
per andare a bere una birra insieme:
pestato un 35enne

FABRIANO - L'uomo è stato picchiato da quattro persone. Lasciato in mezzo alla strada, si è rivolto ai poliziotti del Commissariato

Una Volante in servizio (Archivio)

Si trovava a passeggiare in una piazza del centro storico di Fabriano quando è stato affiancato da un’auto con a bordo 4 persone.
Alcuni occupanti del veicolo, abbassati i finestrini, hanno iniziato a parlare con l’uomo, un 35enne extracomunitario, invitandolo a salire per “fare un giro” e bere una birra. L’uomo, inizialmente, ha trovato un po’ singolare la richiesta ma alla fine ha acconsentito trovando quell’offerta un buon modo di passare un po’ di tempo in compagnia.
Entrato in auto e fatto sedere al centro del sedile posteriore, il veicolo è così ripartito. Dopo qualche battuta, però, le cose hanno preso una brutta piega: per ragioni che l’uomo non riusciva ad intendere i quattro, autista compreso, hanno iniziato a picchiarlo con pugni e schiaffi urlando ripetutamente frasi nella propria lingua.
Solo dopo circa 25 minuti e numerosi “giri” intorno a Fabriano, l’uomo è stato fatto scendere nei pressi dei Giardini “Regina Margherita” e l’auto, con a bordo gli assalitori, è ripartita a grande velocità.
Il ferito si è diretto quindi al Commissariato di polizia per raccontare e denunciare l’accaduto. I poliziotti lo hanno accompagnato al pronto soccorso dove è stato medicato per un trauma cranico, ecchimosi varie al volto e la rottura di un dente, con prognosi iniziale di 10 giorni salvo complicazioni.
Le indagini sono scattate immediatamente e dalle immagini acquisite dagli impianti di videoregistrazione pubblici e privati, è stata individuata la targa della auto utilizzata dagli aggressori.
Identificati, sono risultati quattro cittadini comunitari, da anni residenti a Fabriano, di età compresa tra i 20 e i 43 anni, operai. Uno di questi risultava avere pregressi problemi con la giustizia per reati contro la persona. Tutti e quattro sono stati denunciati per i reati di lesioni volontarie e violenza privata. Saranno le successive indagini a far luce sul movente che sembrerebbe dovuto a vecchie ruggini.
Le posizioni degli indagati sono state poste all’attenzione del questore di Ancona Cesare Capocasa al fine dell’eventuale applicazione di misure di prevenzione a tutela della sicurezza pubblica.

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