Palestra degli Archi, il cantiere
prossimo a ripartire
dopo lo stop per l’infortunio mortale
Dovrebbero riavviarsi a breve i lavori di realizzazione della palestra di 1100 mq nel quartiere Archi dove a luglio 2024 si era verificato un tragico infortunio sul lavoro. Ad annunciarlo oggi in Consiglio comunale è stato l’assessore Stefano Tormbolini che ha illustrato nei vari passaggi la situazione tecnico-amministrativa d’impasse venuta a crearsi a seguito dei fatti con il blocco del cantiere, rispondendo così alla interrogazione a tema presentata dalla consigliera d’opposizione Susanna Dini (Pd).
«I lavori relativi alla palazzina sono stati completati a novembre 2024.- ha ricordato l’assessore Stefano Tombolini – Il problema era duplice, di responsabilità nei confronti dell’impresa che doveva fare le installazioni del materiale ligneo delle lunghe travi di copertura, ed era coinvolta anche nell’infortunio mortale di un operaio avvenuto lo scorso luglio. A seguito di interlocuzione svolte a cavallo di approvazione del bilancio, l’8 gennaio scorso è stato emanato un ordine di servizio dell’Erap, ente che ha competenza su uel cantiere, con il quale si intimava alle imprese coinvolte nel completamento dell’opera, di procedere alla protezione degli elementi già depositati in cantiere per evitare la perdita del materiale consegnato e pagato. Poi di adeguare la documentazione tecnica oggetto di segnalazione fatta dall’Ast durante la verifica effettuata a seguito agli eventi accidentali gravissimi. Dopo 8 giorni, il 16 gennaio scorso, vista la carenza di risposta da parte dell’impresa è stato fatto un altro ordine di servizio con un termine ultimativo di 15 giorni per l’adempimento alle precedenti indicazioni. Il 20 gennaio si è svolto un sopralluogo in cantiere per l’ispezione dei luoghi da parte dei tecnici incaricati dal Tribunale di Ancona in merito all’incidente occorso. Sopralluogo utile all’Erap per svincolare la situazione del cantiere rispetto alle indagini della Procura. Il 31 gennaio una delle imprese ha inviato per pec la documentazione richiesta con il piano di montaggio della struttura in legno, che il 7 febbraio è stata inviata all’Ast per opportuna a conoscenza e attualmente la stessa documentazione è all’esame del responsabile della sicurezza dell’Erap per una corretta approvazione e integrazione della stessa».
La svolta dovrebbe essere imminente. «Entro la fine del mese si potrà procedere alla Riunione di coordinamento tra il tecnico responsabile del cantiere con le imprese incaricate del recupero dell’immobile, atto necessario previsto dalla normativa dei cantieri temporanei mobili. E da quel momento l’impresa può riprendere i lavori. – ha spiegato Tombolini – Poi il monitoraggio del prossimo mese di giugno registrerà lo sviluppo e l’avanzamento dei lavori che pertanto dovrebbero ricominciare a breve. Credo che si siano superate tutte le criticità tecnico-amministrative e della garanzia che ogni soggetto coinvolto vuole darsi proprio per la delicatezza della situazione. Monitoreremo questi passaggi per far si che il cantiere possa concludersi, anche se l’intervento è di competenza dell’Erap». La consigliera Dini ha ricordato che c’è attesa nel quartiere per la palestra «perciò attenderemo di vedere effettivamente come andrà avanti il cantiere».
Nel corso della seduta il sindaco Daniele Silvetti ha comunicato la nomina dell’assessore Marta Paraventi e dei due nuovi componenti del CdA della Fondazione Teatro delle Muse (di cui entra a far parte di diritto anche l’assessora Paraventi) Massimiliano Polacco e Serenella Spaccapaniccia. L’assise ha inoltre approvato le modifiche al regolamento per l’assegnazione degli alloggi di edilizi popolare già votato in Commissione.
Redazione CA
Infortunio nel cantiere agli Archi: è morto l’artigiano travolto da un carico sospeso
Il Comune aggiorna il regolamento per l’assegnazione degli alloggi popolari
Fondazione ‘Teatro delle Muse’, cambiano tre componenti del CdA
Torna alla home page






