Quadrilatero, sopralluogo di Baldelli
al cantiere del viadotto Mariani:
«Siamo in dirittura d’arrivo»

SERRA SAN QUIRICO - L'assessore regionale ha annunciato che entro il primo semestre 2026 sarà completato anche l'ultimo rimasto, di circa 800 metri, della superstrada Ancona – Perugia. I lavori erano stati sospesi nel 2018 dopo il ritrovamento di otto fusti contenenti cromo esavalente

L’assessore regionale Francesco Baldelli (al centro) stamattina al cantiere del viadotto Mariani

Sopralluogo questa mattina dell’assessore alle Infrastrutture della Regione Marche, Francesco Baldelli, al viadotto Mariani per il progetto Quadrilatero Marche-Umbria, durante il varo di una porzione dell’impalcato. Sulla strada statale 76 “della Val d’Esino” (direttrice Perugia-Ancona) sono in corso i lavori di raddoppio a quattro corsie in corrispondenza del viadotto “Mariani”, a Serra San Quirico, che consentiranno di aprire completamente l’ultimo tratto rimasto, di circa 800 metri, nell’ambito della realizzazione della Quadrilatero Marche-Umbria. Questa mattina, insieme all’assessore Francesco Baldelli, erano presenti il responsabile Anas Marche, Andrea Primicerio, e il Responsabile del Progetto Infrastrutturale e Viario della Società Quadrilatero, Claudio Bucci. I lavori erano stati sospesi in seguito al ritrovamento di rifiuti pericolosi, che aveva reso necessaria una complessa procedura ambientale. Le attività erano poi riprese lo scorso giugno. L’apertura al traffico è prevista entro aprile.

«Siamo in dirittura d’arrivo. Entro il primo semestre 2026, con un investimento di 13,7 milioni di euro, sarà completato anche l’ultimo tratto della superstrada Ancona-Perugia, il collegamento tra Genga e Fabriano. Un’opera fondamentale che sta superando l’ultimo grande ostacolo: il Viadotto Mariani. Il ritrovamento di 8 fusti di cromo esavalente habloccato questo cantiere per anni. È il momento di dirlo con chiarezza: l’abbandono sconsiderato di rifiuti è un danno per tutti perché l’ambiente è di tutti noi. E comporta per tutta la collettività un aumento di costi sia in termini di risorse pubbliche che di tempo: in questo caso il cantiere è rimasto bloccato per sei anni e con i lavori anche lo sviluppo dei nostri territori ha subito un rallentamento per l’impossibilità di completare un’infrastruttura strategica». Queste le parole di Francesco Baldelli questa mattina nel corso del sopralluogo al cantiere sulla strada statale 76 “della Val d’Esino” (direttrice Perugia-Ancona) dove sono in corso i lavori per il completamento del viadotto Mariani e delle parti di collegamento.

Il completamento dell’intervento consentirà di aprire l’ultimo tratto rimasto, di circa 800 metri, nell’ambito della realizzazione del progetto Quadrilatero Marche-Umbria lungo la direttrice Ancona-Perugia. «La collaborazione tra Regione Marche, Quadrilatero, Anas e Comune di Genga ha sbloccato una situazione ferma dal 2018 superando una criticità ambientale importante. Continuiamo a lavorare con determinazione per consegnare ai cittadini una strada sicura e moderna verso Roma nel rispetto dell’ambiente, un passo avanti decisivo per la viabilità e per le infrastrutture delle Marche».



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