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«Pedemontana a Muccia,
commercianti danneggiati:
stralciare bretella con Valnerina»

INTERVENTO della sezione di Arcevia di "Italia Nostra": «Stiamo parlando di un piccolo centro che attende a mani giunte la ricostruzione e che si vede invece all’ordine del giorno “grandi opere” impattanti ed inutili sul proprio martoriato territorio»

 

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Il cantiere della Pedemontana a Muccia

 

La sezione di Arcevia di “Italia Nostra”, in collaborazione con l’omologa sezione di Macerata e in accordo con il direttivo regionale, ha richiesto alle competenti autorità ministeriali una modifica progettuale come variante in corso d’opera all’innesto della Pedemontana Fabriano-Muccia sulla statale 77 Valdichienti nel territorio di Muccia: «proponiamo lo stralcio della bretella di collegamento di questo svincolo alla provinciale 209 Valnerina. La bretella ha visto fortemente contrari i commercianti di Muccia, oggi dislocati in apposite aree lungo la statale 77, che si vedrebbero danneggiati da un raccordo, peraltro molto breve, con la provinciale 209 Valnerina, capace di far evitare le soste a turisti e in generale ai viaggiatori nelle suddette aree commerciali – si legge nel comunicato -. Rimostranze che Italia Nostra ha fatto proprie, essendo molto attenta agli impatti dannosi di vario genere che un’opera come la Pedemontana può comportare carico delle popolazioni locali gravemente colpite dal terremoto e dalla sostanziale inerzia del post-sisma».

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Negli ultimi anni Italia Nostra ha appoggiato il comitato “No Pedemontana Matelica”, che ha contribuito a sensibilizzare l’Amministrazione e la popolazione locale sulle problematicità comportanti da questa infrastruttura, «che a nostro parere non è affatto strategica. Ad ogni modo, la situazione attuale di Muccia è quella di un piccolo centro che attende a mani giunte la ricostruzione e che si vede invece all’ordine del giorno “grandi opere” impattanti ed inutili sul proprio martoriato territorio. Se non fosse possibile annullare la bretella in parola, in subordine Italia Nostra ha richiesto che venga almeno modificato l’attuale cronoprogramma dei lavori. Infatti la bretella in parola appartiene al sub-lotto Fabriano-Matelica Nord dei lavori della Pedemontana, cioè al primo in ordine cronologico dei lavori previsti (pur essendo da tale tratto totalmente separata) ragione per cui ne è prevista la realizzazione imminente, ancor prima che l’ultimo sub-lotto della Pedemontana Fabriano-Muccia, e cioè quello che ne prevede l’innesto nella statale 77, risulti addirittura iniziato – prosegue la nota di Italia Nostra -. Tale ordine dei lavori, se lasciato inalterato, comporterebbe il by-pass puro e semplice dell’area commerciale, poiché non sarebbe realizzata ancora nemmeno la rotatoria recante lo svincolo per Muccia (quella più a sud delle due previste a servizio del centro storico) in quanto essa è pertinente al quarto sub-lotto della Pedemontana (Camerino-Muccia), che sarà realizzata solo successivamente. Andrebbe riflettuto che la bretella in parola non consente che un insignificante guadagno di tempo di viaggio mentre è in grado comunque, al di là del cronoprogramma, di causare un danno ingente a un’area commerciale che è il perno su cui ora sopravvivono le prospettive di rinascita futura di Muccia. Stante la criticità da risolvere, Italia Nostra ha interessato oltre alla mandante “Quadrilatero Umbria Marche” anche la struttura tecnica di missione per l’indirizzo strategico, lo sviluppo delle infrastrutture e l’alta sorveglianza presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ha messo a conoscenza dell’iniziativa sia l’Assessore regionale alle Infrastrutture che il Sindaco di Muccia».



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