«Il sindaco ci ripensi: il centro diurno
‘Un mondo a Colori’ resti dov’è»

FABRIANO – Facendosi portavoce delle perplessità delle famiglie dei fruitori, Fabriano Progressista e M5S Fabriano suggeriscono all’Amministrazione comunale di «chiedere una deroga per la struttura così da recuperare il tempo per una progettazione condivisa»

«Difendiamo con forza la richiesta dei familiari che la sede del ‘Mondo a Colori’ resti dov’è sempre stata: approfittiamo delle circostanze per riprogettare la struttura, ripensare gli spazi, creare opportunità di uso e di aggregazione, provare a immaginare una città per le persone, libera e aperta alla partecipazione e alla condivisione». La richiesta è rivolta all’Amministrazione comunale di Fabriano da Fabriano Progressista e M5S Fabriano che contestano con forza il metodo e il contenuto delle decisioni del Comune di trasferire il centro diurno per persone con disabilità in una sede provvisoria, comunicate «con scarso preavviso non solo alla cittadinanza ma anche agli utenti e alle loro famiglie». «Il sindaco deve richiedere una deroga per la struttura così come ce ne sono per altri servizi, primo fra tutti la Casa di Riposo Vittorio Emanuele II così da recuperare il tempo per una progettazione condivisa, avere una prospettiva credibile e di pregio e rendere il trasloco per le ragazze e i ragazzi del “Mondo a Colori” meno traumatico. La politica che ci piace trasforma i problemi in opportunità: speriamo di non bruciarci anche questa» scrivono le due forze politiche.

Il consigliere comunale di Fabriano Progressista, Armezzani nell’aula consiliare (foto d’archivio)

La decisione di trasferire il centro era stata annunciata qualche settimana ma secondo Fabriano Progressista e M5S, la decisione era nota da mesi all’interno del Comune perchè «ne aveva discusso la Giunta il 13 novembre scorso e poi il 27 novembre l’assessore al bilancio affermava in seduta consiliare l’impegno di 30.000 euro dall’avanzo di bilancio “per l’adattamento della soluzione transitoria del Mondo a colori”». Secondo quanto emerso durante un incontro pubblico promosso da Altrafabriano, i familiari hanno contestano la versione ufficiale del Comune. «In assenza di altri documenti, dalla delibera di giunta del 12 febbraio, sappiamo che l’Amministrazione intende ampliare lo spazio della struttura del Dopo di Noi e trasferire lì il “Mondo a Colori” definitivamente. – proseguono Fabriano Progressista e M5S – Una cittadella della disabilità, un istituto che ospiterà circa cinquanta persone fra diurno e residenziale. La vecchia struttura resterà vuota: l’ennesimo buco in mezzo alla città». Di qui la richiesta di ripensamento per evitare il rischio di tagli a spazi, attività e personale, a scapito dell’integrazione sociale e della qualità dei servizi.

Cambia sede il Centro diurno “Un Mondo a Colori”

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