Golden power sulla raffineria Api,
la protesta dei comitati al Mimit

ROMA – Questa mattina nella capitale si è svolto il presidio organizzato da “Fermiamo il disastro ambientale” di Falconara, in seguito alla decisione del governo di esercitare i poteri speciali sulla vendita dell’impianto petrolifero alla compagnia azera Socar

Lo striscione al presidio di protesta organizzato davanti al Mimit dal comitato “Fermiamo il disastro ambientale” di Falconara

 

Questa mattina a Roma, davanti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si è svolto un presidio organizzato dal comitato “Fermiamo il disastro ambientale” di Falconara, in seguito alla decisione del governo di esercitare il golden power sulla vendita della raffineria Api di Falconara Marittima alla compagnia petrolifera azera Socar.

Alla protesta ha aderito anche il Comitato Aria Nostra, che ha espresso pieno sostegno alle iniziative dei cittadini, sottolineando come la crisi ambientale dell’area non riguardi solo Falconara ma un territorio più ampio già classificato come “area ad elevato rischio di crisi ambientale”, dove però finora non sono stati realizzati interventi concreti di bonifica e riduzione dei rischi.

I manifestanti hanno ribadito anche oggi la richiesta che i costi del ‘disastro ambientale’ non ricadano più sulla popolazione ma sui responsabili: «Serve un giusto risarcimento per questo territorio e un nuovo orizzonte per un lavoro sicuro e non nocivo.

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