Stazione merci di Osimo,
la Regione apre alla ricerca di siti alternativi

TRASPORTI - Durante la seduta odierna dell’assemblea legislativa delle Marche è stato confermato l’impegno assunto con la mozione 553/25

L’incontro sulla stazione merci

La nuova stazione merci di Osimo torna al centro del dibattito in Consiglio regionale. Durante la seduta odierna dell’assemblea legislativa delle Marche è stato confermato l’impegno assunto con la mozione 553/25, presentata dall’allora presidente del Consiglio regionale Dino Latini e approvata il 1° aprile 2025, che chiedeva di rivedere la localizzazione dell’infrastruttura prevista nell’ambito del potenziamento della direttrice ferroviaria Orte–Falconara e del nodo di Falconara.

Il documento impegnava la Regione a ribadire l’inopportunità della realizzazione della stazione merci nel sito individuato, soprattutto per i possibili effetti sulla sicurezza idraulica dell’area. Tra i punti evidenziati anche le criticità urbanistiche e ambientali legate al progetto, con la richiesta al ministero competente di valutare una revisione complessiva dell’intervento e della sua collocazione.

Nel corso del dibattito in aula l’assessore alle infrastrutture Francesco Baldelli ha confermato la linea già indicata dalla mozione, spiegando che sarà Rfi a effettuare una ricognizione per individuare eventuali aree alternative dove valutare una diversa localizzazione della stazione merci.

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