Educare al cibo partendo dalla mensa: famiglie e scuole protagoniste di un percorso che va oltre il piatto. A Fabriano il Comune lancia due iniziative dedicate all’educazione alimentare, coinvolgendo genitori, insegnanti e operatori. La refezione scolastica diventa così uno strumento centrale per promuovere stili di vita sani e consapevoli, in un contesto che ogni giorno vede 1.289 studenti usufruire del servizio in 14 scuole.
Il primo appuntamento è fissato per martedì 25 marzo alle 18 all’Auditorium della scuola “Marco Polo” con l’incontro “Ben-Essere a Tavola – Educare al valore del cibo”. L’iniziativa, realizzata con il coinvolgimento di Comune di Fabriano, Farmacom, Ast Ancona, Ambito territoriale sociale 10, Caritas Fabriano-Matelica, Società San Vincenzo De Paoli, Comune di Sassoferrato, Ata rifiuti e I borghi più belli d’Italia, si inserisce nel progetto regionale “Qui Zero Spreco” della Regione Marche. Obiettivo: rafforzare la consapevolezza sul valore del cibo e ridurre lo spreco alimentare. Un tema sempre più attuale, considerando che nel 2026 ogni cittadino getta in media 554 grammi di alimenti a settimana. «Ridurre davvero lo spreco non è solo una questione di efficienza, ma di scelte culturali, sociali e ambientali», è il messaggio al centro dell’iniziativa.
Il secondo appuntamento è in programma sabato 28 marzo, dalle 9 alle 12, con “Cucina Aperta”: i genitori potranno entrare nel centro cottura comunale Allegretto di Nuzio e vedere da vicino come vengono preparati i pasti destinati alle scuole. Visite su prenotazione, gruppi contingentati e anche la possibilità di assaggiare i piatti della mensa. L’iniziativa è realizzata con Jesiservizi e la Commissione mensa. Un’occasione concreta di trasparenza e dialogo con le famiglie, mentre cresce la fiducia nel servizio: nonostante il calo degli iscritti complessivi, aumenta la percentuale di studenti che scelgono la mensa.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati