Il nome di Ancona è risuonato nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma poco dopo mezzogiorno, pronunciato dal Ministro Alessandro Giuli davanti a una delegazione dorica visibilmente emozionata: il capoluogo marchigiano è ufficialmente la Capitale Italiana della Cultura 2028.
Un annuncio che ha interrotto l’attesa febbrile di una città che si trovava collegata in massa, via streaming, sancendo il successo di un percorso competitivo contro altre nove finaliste.
«E’ una giornata storica – ha dichiarato a caldo il Sindaco Daniele Silvetti subito dopo la proclamazione – un risultato che nasce da un lavoro corale, responsabile ed entusiasta, capace di unire istituzioni, università, porto e sistema culturale in una visione finalmente riconoscibile».
Il cuore della vittoria risiede nel dossier “Questo. Adesso.”, un programma operativo che, come sottolineato dall’assessore alla Cultura Marta Paraventi, segna il momento in cui la città «ha scelto di assumersi la responsabilità di raccontarsi senza delegare la propria anima».
Il progetto si articolerà su quattro direttrici strategiche: Questo Mare, Via Maestra, Adesso Parco e Mare Culturale, mobilitando oltre 80 iniziative e nomi di prestigio internazionale, a partire dal Premio Oscar Dante Ferretti che curerà il Museo della Civiltà del Mare Adriatico alla Mole: «Qui è nata la mia carriera – ha ricordato il Maestro Ferretti – e sarò testimonial della bellezza di questa città».
La designazione è stata accolta con entusiasmo anche dai vertici regionali e accademici: se il presidente della Regione Francesco Acquaroli ha parlato di una «leva strategica per tutta la regione», il Rettore dell’Univpm Enrico Quagliarini ha evidenziato come Ancona sia ora chiamata a diventare un vero «laboratorio di futuro» per i giovani e l’innovazione. Anche il presidente di Anci Marche Marco Fioravanti e il Commissario Guido Castelli hanno rimarcato la portata del traguardo, definendolo un volano di sviluppo che collegherà la costa alle aree interne.
Ancona Capitale della Cultura: politica e imprese applaudono al successo
Il sogno diventa realtà: Ancona trionfa e si laurea Capitale della Cultura 2028
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