I 100 anni di Emilia Pandolfi,
le lasagne e la sfoglia tirata a mano
sono il simbolo della sua energia

FALCONARA – Ha partecipato anche il sindaco Signorini alla grande festa per la nuova centenaria all’istituto Visintini

La festa per i 100 anni di Emilia Pandolfi

Grande festa venerdì 20 marzo all’istituto Visintini di via Flaminia per i 100 anni di Emilia Pandolfi, che ha celebrato questo importante traguardo circondata dall’affetto dei familiari e con la presenza della sindaca Stefania Signorini. Un traguardo importante che racconta una vita lunga un secolo, intrecciata con la storia del territorio. Nata il 20 marzo 1926 in una famiglia di contadini, Emilia è cresciuta nella campagna falconarese, in un nucleo familiare allargato fatto di zii e cugini, dove il lavoro nei campi iniziava fin da piccoli ma non mancavano affetto e solidarietà. Nonostante le difficoltà, non ha mai rinunciato alla scuola: frequentava le elementari a Falconara Alta e l’ultimo anno lo ha concluso al Castello, proprio dove oggi ha sede il Comune. Ogni giorno partiva all’alba e percorreva a piedi la strada, anche con la neve, portando con sé il valore dell’impegno e della determinazione.

Il suo nome custodisce una memoria profonda: Emilia fu chiamata così in ricordo dello zio Emilio Pandolfi, fratello del padre, caduto nella Prima guerra mondiale dopo appena un mese dall’arrivo al fronte. Nel 1953 si è sposata con Virgilio Zepponi e si è trasferita in via delle Ville, continuando a vivere e lavorare nella campagna. Custode a Villa Lanari, nei mesi invernali lavorava anche nei ristoranti, in particolare al Balcone del Golfo, contribuendo con dedizione all’organizzazione di ricevimenti e matrimoni. Il marito lavorava alla fornace della Palombella e insieme hanno costruito una famiglia, con la nascita della figlia Lorena. Emilia è sempre stata una donna instancabile, capace di unire fatica e passione. Anche in cucina ha lasciato il segno: le sue lasagne e la sfoglia tirata a mano sono rimaste un simbolo della sua cura e della sua energia, che ha continuato a esprimere fino a pochi anni fa. «Festeggiare i 100 anni della signora Emilia – ha detto la sindaca Stefania Signorini – significa rendere omaggio non solo a una persona, ma a una storia che appartiene a tutta la nostra comunità. La sua vita racconta sacrificio, valori, famiglia e attaccamento al territorio. È la memoria viva di Falconara e un esempio per tutti noi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X