San Biagio, tanti iscritti
e pochi spazi alle scuole medie:
il CdQ chiede incontro in Comune

OSIMO – Facendosi portavoce delle preoccupazioni delle famiglie degli studenti, il presidente del Consiglio di Quartiere Leonardo Puliti ha sollecitato il confronto con l’Amministrazione comunale per cercare soluzioni. «Le proiezioni per i prossimi anni scolastici richiedono di attivare due nuove sezioni e le attuali aule del plesso non bastano»

Il plesso scolastico di San Biagio che comprende anche le Primarie, le Medie e la palestra

Per il costante aumento demografico, la scuola media del Polo scolastico di San Biagio-Ic ‘Bruno da Osimo’ si appresta ad affrontare un’ importante criticità logistica e cresce la preoccupazione tra le famiglie osimane che risiedono nelle frazioni di San Biagio, Aspio e Santo Stefano. Della questione si sta occupando anche  il Consiglio di Quartiere che si è fatto portavoce del disagio di numerosi cittadini preoccupati per il futuro scolastico dei propri figli chiedendo un incontro all’Amministrazione comunale. «Le proiezioni per i prossimi anni scolastici, indicano infatti la necessità di attivare stabilmente due sezioni (due classi per ogni anno), ma gli attuali spazi del plesso non saranno più sufficienti a garantire la regolare attività didattica.- spiega il presidente del CdQ, Leonardo Puliti – Nell’anno scolastico 2026-27 mancherà la prima aula, criticità che molto probabilmente verrà tamponata temporaneamente grazie alla presenza di un’unica classe quinta alla primaria). Nell’anno scolastico 2027-28, il deficit salirà a due aule e nell’ anno Scolastico 2028-29 le aule mancanti saranno addirittura tre, rendendo di fatto impossibile ospitare tutti gli studenti».

La posizione geografica decentrata di queste frazioni rispetto al centro di Osimo rende la scuola locale un servizio essenziale: l’eventuale mancanza di spazi costringerebbe le famiglie a spostamenti complessi, mettendo a rischio il diritto allo studio e la serenità dei bambini. Per questo motivo, il Consiglio di Quartiere ha sollecitato formalmente all’Amministrazione comunale un incontro urgente per individuare soluzioni strutturali e tempestive.

Il presidente Leonardo Puliti

«Nelle aree più periferiche, come il nostro quartiere – sottolinea ancora il presidente del Consiglio di Quartiere di San Biagio, Aspio e Santo Stefano – la scuola rappresenta spesso l’unico accesso alla cultura e l’unica opportunità di crescita per i minori. Dove mancano altri servizi, il plesso scolastico diventa il vero centro di vita della comunità e un partner educativo insostituibile per i genitori nella gestione della quotidianità». Leonardo Puliti lancia quindi con un appello alle istituzioni:«Per potenziare questo ruolo, è necessario investire in strategie di ‘rammendo delle periferie’ che includano la disponibilità di spazi adeguati e risorse. Siamo fiduciosi in una rapida presa in carico della problematica da parte della nostra Amministrazione, per garantire il futuro educativo del nostro territorio».

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