di Gino Bove
«Qui abbiamo paura anche a uscire la sera». È il racconto dei residenti di via Berti, ad Ancona, dove da tempo si sommano problemi di sicurezza, degrado e criticità strutturali. A parlare è Giuseppe Primucci, che vive nella zona dal 1969 e che di recente è stato anche vittima di un furto in casa. «Dopo le 20 si ha paura a spostarsi – racconta –. È tutto buio, non ci sono telecamere ed è un dedalo che di notte diventa insicuro».
Una situazione legata anche alla presenza di bivacchi nelle vie che collegano alla Flaminia. «Ci sono gli extracomunitari che dopo aver cenato alla mensa vengono a dormire qui. Dormono sui sacchi a pelo, bevono vino o birra e chi vive qui ha paura». Segni evidenti restano anche negli spazi pubblici: un muretto spaccato è diventato un punto dove vengono lasciate bottiglie di birra vuote. Non solo sicurezza. I residenti segnalano da anni problemi strutturali mai risolti. «Cadono pezzi di cornicione e non vengono mai riparati», denuncia Primucci.
Critica anche la situazione della strada. «Sono arrivato qui nel 1969 e non è mai stata rifatta. È stata aperta per lavori alla fibra, al gas e ad altre condotte, ma sempre con pezze di appoggio. Sotto l’asfalto c’è un vuoto di quasi un metro: la strada è sfondata e va rifatta ex novo». Le condizioni del manto hanno già avuto conseguenze. Il 2 aprile una residente è rimasta coinvolta in un incidente proprio a causa dell’asfalto dissestato. A documentarlo foto e referti medici. «Dopo l’intervento della Polizia locale il Comune ha messo una toppa nel punto dell’infortunio – viene riferito – ma tutta la strada è piena di buche, gobbe e dossi».
Tra le criticità anche i parcheggi. «Chi lascia l’auto per andare a prendere il treno la tiene qui anche per giorni». Una situazione che incide anche sull’accesso ai garage. «C’è il passo carrabile, davanti ci sono parcheggi regolari ma talmente vicini che non si entra e non si esce. Io ormai lo uso solo per la bicicletta. Ho pagato per anni, poi ho tolto il passo».
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