Massimo Olivetti
ottiene il secondo mandato a Senigallia:
«Sarò il sindaco di tutti»

Massimo Olivetti con la moglie e le figlie
È stata una di quelle domeniche destinate a restare impresse a lungo nella memoria politica della città: una maratona elettorale al cardiopalma vissuta con il fiato sospeso.
Fin dalle prime schede estratte dalle urne, lo spoglio si è trasformato in un testa a testa incredibile e logorante tra Dario Romano e Massimo Olivetti. Per ore la tensione è stata palpabile, scandita da continui sorpassi e controsorpassi che non permettevano a nessuno dei due schieramenti di accennare a un sorriso, lasciando la città sospesa in un equilibrio sottilissimo dove ogni singola sezione poteva ribaltare il destino del governo locale. Poi, quando la stanchezza iniziava a farsi sentire e l’ansia toccava il culmine, si è accesa la scintilla decisiva. Massimo Olivetti ha innestato la marcia più alta, staccando l’avversario con una volata finale travolgente e inarrestabile che ha scavato il solco definitivo verso la riconferma per il suo secondo mandato.
«Sono molto emozionato – le sue prime parole -. No non me l’aspettavo però è andata bene. È stata una competizione elettorale non facile. Ho atteso fino alla fine per conoscere l’ultimo esito. Adesso si continua il lavoro che avevamo iniziato. Cinque anni fa avevo detto che vincere le elezioni era come andare in banca a prendere un mutuo che ora abbiamo restituito grazie alla fiducia che ci hanno dato i cittadini. Secondo me la differenziata l’hanno fatta le squadre, ne avevamo di molto competitive. E’ una vittoria di tutti quanti tutti e io sarò il sindaco di tutti».
E, ancora: «La priorità? – prosegue – Intanto abbiamo 7 milioni e mezzo da mettere sul campo, tra sociale, lavori pubblici ancora da finire e altro ancora di cui la città ha bisogno. E’ stata una giornata veramente incredibile. Non l’avrei mai immaginato. Non pensavamo di poter raggiungere questo risultato».
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