I cittadini oscurano i partiti.
La prima forza politica è una civica

Il brindisi per la Vittoria di Massimo Olivetti
di Sabrina Marinelli
I partiti tradizionali arretrano e il territorio si prende la scena.
È questo il verdetto, dirompente e inequivocabile, che esce dalle urne di Senigallia, ridisegnando gli equilibri politici della città. Una spinta civica senza precedenti travolge i vecchi schemi e sigilla la riconferma del sindaco uscente, Massimo Olivetti che incassa una vittoria netta e senza appello, archiviando la pratica delle comunali già al primo turno.
Olivetti ha ottenuto il 51,74% dei consensi. Sono ben 12.033 i cittadini che hanno scelto di rinnovargli la fiducia, una soglia ampiamente sufficiente per superare la maggioranza assoluta ed evitare le insidie del ballottaggio. Si ferma a un passo dal colpaccio lo sfidante Dario Romano: una sconfitta a testa alta la sua, che lo vede raccogliere il 47,30% delle preferenze per un totale di 10.999 voti complessivi.
Se Olivetti festeggia il secondo mandato, il vero motore della sua macchina elettorale è stato l’exploit dell’associazionismo civico, capace di surclassare i simboli storici della politica nazionale. Il caso più clamoroso è quello di “Senigallia al Centro”: con una performance straordinaria, la lista civica vola al 19,766% (pari a 4.352 voti), laureandosi come prima forza politica in assoluto della città. A puntellare questa forte identità territoriale ha contribuito anche l’ottimo risultato de “La Civica”, capace di intercettare il 7,557% dei favori (1.664 voti).
In questo scenario inedito, i partiti strutturati della coalizione di centrodestra si trovano costretti a inseguire l’ondata civica. Fratelli d’Italia si attesta all’11,531% raccogliendo 2.539 schede, seguita a ruota dalla Lega che non va oltre il 6,717% con 1.479 voti. Più staccate le altre due forze a sostegno del sindaco: Forza Italia chiude con il 3,602% (793 preferenze), mentre la lista “Noi con Olivetti” raccoglie l’1,635% dei consensi pari a 360 voti complessivi.

Massimo Olivetti
Nel centrosinistra il Partito Democratico da solo ha trainato la coalizione raccogliendo il 27,291% dei consensi tradotto in 6009 voti, risultando così la lista più votata in assoluto in città in termini di partito tradizionale. Accanto ai democratici, l’anima civica e progressista della coalizione ha dato un contributo decisivo: l’esperienza di “Onda Civica per Senigallia” ha intercettato un solido 8,271% con 1821 voti, mentre l’alleanza ecologista e di sinistra di “Senigallia Cambia – Cambia Senigallia – Alleanza Verdi e Sinistra” ha ottenuto 6,784% con 1496 voti. A completare la squadra di Romano hanno partecipato il Movimento 5 Stelle, attestatosi attorno al 3,429%, con 755 e la lista “Progetto Senigallia Riformista”, che ha chiuso a 2,503% con 551.
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