Cinghiali a scuola, il sindaco
ordina il trappolamento
con l’abbattimento controllato

ANCONA – Dopo gli avvistamenti e la chiusura per un giorno della scuola dell’infanzia ‘Gramsci, in collaborazione con l'associazione Urca Marche sarà attivato il sistema di cattura con gabbie per ungulati denominato “pig brig trap systems”. Operazioni eseguite sotto la supervisione dei Carabinieri Forestali e della Polizia provinciale

(Archivio)

Dopo gli avvistamenti a Posatora e la chiusura per un giorno in via precauzione della scuola dell’infanzia `Gramsci’, è stata pubblicata l’ordinanza del sindaco Daniele Silvetti che autorizza e regola l’intervento di trappolamento dei cinghiali sul territorio comunale secondo le disposizioni del protocollo ministeriale contro la peste suina. La misura è stata motivata con la necessità di tutelare la pubblica incolumità «considerato che negli ultimi giorni si sono susseguiti reiterati ed accertati episodi di avvistamento cinghiali in una specifica zona dell’area urbana di Ancona». Il provvedimento, che si inserisce in un triennio 2023-2026 dedicato al contenimento della fauna selvatica, è stato preventivamente comunicato anche al prefetto e ha ottenuto il parere favorevole di Ispra sulle metodiche previste dall’accordo sottoscritto nel 2023.

Al centro del dispositivo figura l’attuazione del ‘Progetto trappolamento cinghiali in area urbana’, già approvato con una deliberazione di Giunta comunale del 2023 e successivamente integrata nel 2025 che ha dato vita a una collaborazione in partenariato con l’associazione Urca Marche per la sperimentazione di un nuovo sistema di cattura dei cinghiali denominato “pig brig trap systems”. Gli ungulati saranno quindi catturati in gabbie con dentro frutta e verdura. Le operazioni saranno eseguite sotto la supervisione congiunta del Comando provinciale dei Carabinieri Forestali e della Polizia provinciale, che interdiranno l’accesso all’area di intervento a soggetti non autorizzati in numero adeguato al contesto operativo. Per quanto riguarda la fase successiva al trappolamento, vale a dire l’abbattimento degli esemplari catturati, l’ordinanza sindacale fa preciso rinvio all’accordo 2023 stipulato con Polizia provinciale, Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche, Regione Marche e le Aziende Sanitarie di Ancona e Macerata, che definisce in dettaglio il protocollo per le operazioni di abbattimento, controllo sanitario e destino delle carcasse.

(Redazione CA)

 

Cinghiali vicino all’asilo Gramsci: scatta il piano d’emergenza del Comune

Branco di cinghiali assedia la scuola: «Chiudono le Gramsci, gli alunni delle Frank imprigionati nelle aule»

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X