Giornata della Terra 2026:
gli studenti con Astea
puliscono la spiaggia di Marcelli

TRE LE SCUOLE coinvolte, il Corridoni-Campana e il Laeng-Meucci di Osimo, l'Einstein-Nebbia di Loreto, con circa 60 alunni delle superiori. Sono stati recuperati 10 grandi sacchi di rifiuti, differenziati secondo le loro caratteristiche, che sono stati poi portati all’impianto di selezione e trattamento di San Biagio

I sacchi di rifiuti raccoti dagli studenti sulla spiaggia di Marcelli di Numana

In occasione della giornata della Terra, il 22 aprile, i volontari del Servizio Civile Ambientale del programma Marche Ambientali 2025 hanno organizzato una giornata dedicata alla tutela dell’ambiente. Giornata della Terra è il nome usato per indicare il giorno in cui sono celebrati l’ambiente e la salvaguardia del pianeta Terra. Le Nazioni Unite celebrano questa ricorrenza ogni anno, un mese e un giorno dopo l’equinozio di primavera, il 22 aprile. La celebrazione vuole coinvolgere più nazioni possibili e oggi prendono parte 193 paesi. Dalle 9,15, i volontari del Servizio Civile ambientale, assieme agli studenti delle scuole superiori del territorio, hanno pulito la spiaggia di Numana, a Marcelli, per un’azione concreta per prendersi cura del mare e del territorio. Astea ha fornito gli strumenti per la pulizia, pettorina e paletta.

Tre le scuole superiori coinvolte: Corridoni-Campana di Osimo, Laeng-Meucci di Osimo, Einstein-Nebbia di Loreto, con circa 60 studenti delle superiori e i ragazzi del Servizio Civile Ambientale. Sono stati recuperati 10 grandi sacchi di rifiuti, differenziati secondo le loro caratteristiche che sono stati poi portati all’impianto di selezione e trattamento di Astea. Guidati dall’ad Astea, Simone Pugnaloni, dopo i saluti del vice sindaco di Numana Gabriele Calducci, che ha autorizzato ed ospitato l’iniziativa, sottolineandone la valenza per l’educazione ambientale delle nuove generazione, il team Astea composto da Samantha Paesani, Michele Riccini e due operatori Astea hanno guidato nella pulizia differenziata e nella lezione di educazione ambientale. Alle 11,30 i volontari e gli studenti si sono spostati all’impianto di selezione e trattamento di Astea a San Biagio di Osimo per scoprire da vicino come vengono gestiti i rifiuti e cosa significa economia circolare, con una lezione di educazione ambientale per capire come il rifiuto diventa risorsa.

«L’impegno di Astea per l’ambiente – spiega in una nota Simone Pugnaloni, – non è sporadico e saltuario, ma dura tutto l’anno. Gli studenti e i volontari del Servizio Civile Ambientale hanno dimostrato impegno e un’alta coscienza civica questa mattina ripulendo la spiaggia e differenziando accuratamente i rifiuti recuperati. Astea possiede uno dei primi impianti di trattamento rifiuti delle Marche e Osimo e Numana hanno una percentuale di raccolta differenziata del 77%, uno dei dati più alti della nostra regione. Rivende carta, plastica e vetro sui mercati nazionali ed internazionali e trasforma il rifiuto organico in biometano ad Ostra con il primo ed unico impianto di proprietà nelle Marche. Un ringraziamento particolare a Roberto Pretini che ci ha aiutato a pensare all’iniziativa e ci ha coinvolti con i ragazzi del Servizio Civile Ambientale da lui coordinati».

Michela Glorio e Simone Pugnaloni

La Giornata della Terra è stata l’occasione per una riflessione sull’importanza dell’economia circolare. «Gli studenti e i volontari hanno vissuto oggi – aggiunge la sindaca di Osimo Michela Glorio – un’esperienza concreta e hanno potuto toccare con mano, è il caso di dirlo, cosa significa riciclare. L’impianto di San Biagio è stato realizzato da Astea nel 2009 e in questo luogo viene effettuata la selezione di carta, plastica e imballaggi. Nello stesso luogo si trova il Centro del Riuso e l’isola ecologica. Completa il ciclo virtuoso dell’economia circolare l’impianto di Ostra per il trattamento dell’organico».

Al centro il vice sindaco di Numana

Gli studenti nell’impianto Astea di San Biagio di Osimo

Un mezzo Astea

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




X