«Campo di calcio a 5 di Casenuove:
i fondi per la riqualificazione ci sono»
«Non esiste alcun “rebus” sui fondi regionali destinati al campo di calcio a 5 di Casenuove: esiste semmai un problema ben più serio, ed è l’inerzia dell’Amministrazione comunale. Come già chiarito da mesi, i 200.000 euro inseriti nella Finanziaria 2026 grazie all’impegno dell’assessore Giacomo Bugaro sono disponibili, stanziati e formalmente comunicati al Comune. Non ci sono alibi, né zone d’ombra. La domanda, quindi, è una sola: l’Amministrazione intende utilizzarli oppure no? In questi quattro mesi è stato fatto qualcosa di concreto? È stato aperto un confronto con la frazione e con la società che utilizza l’impianto per decidere come investire le risorse? Oppure siamo di fronte all’ennesimo caso di immobilismo amministrativo?» A domandarselo è Michela Staffolani, capogruppo di FdI Osimo.
«Siamo già a fine aprile e il tempo non è infinito: il termine del 31 dicembre 2026 per la rendicontazione si avvicina rapidamente. – ricorda Staffolani – E il rischio è tutt’altro che teorico, visto i precedenti tutt’altro che rassicuranti delle amministrazioni Pugnaloni-Glorio, che negli anni hanno già perso numerosi finanziamenti regionali per incapacità di spenderli. Non possiamo permetterci di assistere, ancora una volta, allo stesso copione: fondi ottenuti con fatica e poi lasciati scadere per mancanza di programmazione, visione o semplicemente volontà. Sia chiaro: la Regione finanzia chi dimostra di saper utilizzare le risorse, non chi le lascia ferme nei cassetti per poi lamentarsi delle mancate proroghe. Il lavoro svolto dall’assessore Bugaro è stato serio e concreto. Proprio per questo è ancora più grave che rischi di essere vanificato da un’Amministrazione che, ancora una volta, sembra incapace di trasformare le opportunità in risultati. Ora servono risposte, ma soprattutto atti concreti. Subito».
Campo sportivo di Casenuove, le opposizioni: «La sindaca ci spieghi come intende ripristinarlo»
Casenuove, «il progetto per la struttura sportiva geodetica c’è ma mancano i finanziamenti»
Torna alla home page




