«Sfiorata la rissa alle giostre
con bottiglie rotte, sono arrivati
i carabinieri: siamo oltre il tollerabile»

CASTELFIDARDO – In un video sui social il consigliere d’opposizione Marco Cingolani (FdI) ha denunciato l’episodio «avvenuto ieri sera intorno alle 22.30 in via XXV Aprile tra un gruppo di maranza, un ragazzino e il fratello maggiore accorso in sua difesa. Le giostre sono un momento di divertimento che non può essere negato ai ragazzi per bene ma non si può lasciare un’area così senza adeguati controlli durante le festività patronali. La Polizia locale deve svolgere il servizio serale». Il sindaco Roberto Ascani: «Mai sottovalutata la questione, sono in corso indagini e se non fossero residenti potrebbero ricevere anche il Daspo, contatterò il prefetto. Gli straordinari li paghiamo già per la Pl, ad oggi non è stato possibile attivare solo il servizio notturno»

Il consigliere comunale Marco Cingolani nel video messaggio social

Serata del Primo Maggio movimentata a Castelfidardo, con l’arrivo dei carabinieri per un episodio avvenuto in via XXV Aprile nell’area dove vengono montate le giostre del luna park in occasione dei festeggiamenti patronali dei santi Vittore e Corona. A denunciare l’accaduto in un video messaggio postato sui social è stato oggi pomeriggio il consigliere comunale d’opposizione Marco Cingolani (FdI). Secondo il suo racconto, intorno alle 22.30 di ieri un ragazzino sarebbe stato preso di mira «da un gruppetto di maranza, e il fratello maggiore è intervenuto per difenderlo. A questo punto quei ragazzi forse non di Castelfidardo, non so come chiamarli, sono andati nel contenitore dei rifiuti del vetro dove un locale della zona scarica le bottiglie, ne hanno preso alcune, le hanno spaccate e hanno minacciato i due fratelli. Chi era presente ha chiesto l’intervento dei carabinieri che in quel momento non erano sul posto. Ma sarebbe stato troppo chiedere di avere una pattuglia sempre fissa lì, quando ci sono le giostre» osserva.

Cingolani evidenzia che il problema non è il luna park ma la mancanza di controlli adeguati e in questo senso critica l’assenza di sorveglianza serale almeno durante le festività. «Era già accaduto l’anno scorso ed era prevedibile che risuccedesse. – prosegue –  Le giostre sono un momento di divertimento che non può essere negato ai ragazzi per bene ma non si può lasciare un’area così senza adeguati controlli. La Polizia locale deve svolgere il servizio serale come ho già chiesto con diverse interrogazioni consiliari» rimarca nel video messaggio. Si fa portavoce poi dei disagi di residenti e commercianti della zona «dal bar alla profumeria, dal meccanico all’ottica che si trovano costretti a pagare la vigilanza privata per proteggere attività e proprietà perché come è già successo in passato, quando ci sono le giostre, quando c’è molta affluenza, succede anche che vengono fatti danni alle auto in sosta, alle attività, alle vetrine e alle pertinenze dei condomini. Un libero cittadino oltre che pagare le tasse si trova costretto a doversi pagare anche la vigilanza privata e noi come Amministrazione comunale non facciamo niente» commenta.

Il consigliere di Fratelli d’Italia ricorda inoltre che nella zona si attende ancora «l’installazione di telecamere» e alla fine lancia un appello al sindaco di Castelfidardo affinché si intervenga subito, aumentando controlli, temendo il rischio che possa capitare «qualcosa oltre la rissa semplice. Vogliamo mettere almeno una pattuglia in divisa dopo le ore 20? Il Comando della nostra Polizia locale chiude alle 20, vogliamo stanziare i soldi per pagare gli straordinari? Vogliamo assumere degli agenti? Vogliamo che questa città sia controllata perlomeno nel periodo in cui sappiamo che le criticità sono più alte, come durante i festeggiamenti patronali, oppure aspettiamo che capiti la tragedia? La situazione è ampiamente oltre il tollerabile» conclude nel video.

Il sindaco Roberto Ascani

Immediata la replica del sindaco di Castelfidardo Roberto Ascani (M5S). «Riguardo alla vicenda non ho mai sottovalutato la questione e va detto, cosa più importante, che sono in corso le indagini dei carabinieri e porteranno presto ad individuare i responsabili. – sottolinea il primo cittadino d fidardense –  Contatterò presto il prefetto per attenzionarlo sulla gravità di questi fatti. Sono state commesse aggressioni gravissime che mi auguro anche grazie alla collaborazione dei presenti possa portare a una denuncia e provvedimenti adeguati. Nel caso di reati commessi da cittadini non residenti riceveranno il daspo urbano. Voglia inoltre evidenziare che paghiamo tutti gli straordinari e abbiamo sempre appoggiato l’istituzione dei servizi notturni. Ad oggi non è stato possibile attivarli per motivi di limitazioni al personale alla polizia locale».

(m.p.c.)

 

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