Ex Lancisi, non serve la Vas:
il recupero diventa più appetibile
Non sarà necessario assoggettare alla Valutazione Ambientale Strategica la variante puntuale al Prg chiesta per l’area del complesso ospedaliero Ex Lancisi di proprietà dell’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche, in disuso da più di 20 anni ed in stato di degrado. Lo ha deciso il Servizio Ambiente del comune di Ancona. Il procedimento era stato avviato a seguito della richiesta presentata dall’Aoum nel febbraio 2025, motivata dalla necessità di rendere più attrattivo il complesso immobiliare dopo che tre aste per la sua vendita erano andate deserte. All’esito dell’istruttoria, il dirigente del Servizio Ambiente ha espresso parere favorevole all’esclusione dalla Vas, ritenendo che la stessa variante non produce impatti ambientali significativi ma che anzi favorisce la sostenibilità urbana e la riqualificazione di un’area abbandonata da anni. L’immobile dell’ex Lancisi in realtà era già stato oggetto in passato di una variante urbanistica con verifica di assoggettabilità a Vas, conclusasi nel 2012 con esclusione dalla procedura completa, cui avevano partecipato diversi enti tra cui Arpam, Soprintendenza e Autorità di Bacino. In considerazione della natura limitata dell’attuale aggiornamento alla variante e in assenza di nuovi impatti rilevanti, il Comune ha ritenuto non necessario acquisire nuovamente i pareri dei soggetti competenti in materia ambientale evitando così di allungare inutilmente i tempi dell’iter. La variante in questione riguarda l’area Apc 40 di via Baccarani e punta alla riqualificazione del vecchio complesso sanitario.
Nella relazione allegata alla determina dirigenziale, pubblicata oggi, viene spiegato che «la rigenerazione di tale area consentirebbe il recupero funzionale, architettonico e urbano del volume esistente, sostenendo interventi in grado di intercettare le diverse esigenze del mercato immobiliare attuale. Nello specifico gli obiettivi sono: − evitare nuovo consumo di suolo; − miglioramento della qualità ambientale, architettonica e dell’avanzato degrado dell’Ex Ospedale Lancisi; − miglioramento della qualità dei caratteri urbani della città ed anche del contesto urbano. Tali obiettivi sono inoltre stati indicati nella delibera di Giunta del comune di Ancona del 29 maggio 2025,” Indirizzi per la Variante Puntuale dell’area denominata “Complesso Ospedaliero Ex Lancisi” di proprietà dell’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche”, attraverso la quale viene evidenziato che “è utile favorire lo sviluppo di interventi ed azioni in grado di innescare processi rigenerazione urbana, promuovendo le attività di recupero delle aree dismesse, e sostenendo interventi in grado di intercettare le diverse esigenze del mercato immobiliare attuale”».
Sul piano urbanistico la variante puntuale, come aveva già accennato l’assessore Angelo Eliantonio, introduce diverse modifiche alle norme vigenti, tra cui la possibilità di trasferire diritti edificatori, l’inserimento delle medie strutture di vendita, l’utilizzo del permesso di costruire convenzionato e l’obbligo di predisporre studi specifici su viabilità, verde urbano, qualità dell’aria e invarianza idraulica. Prevede inoltre misure di mitigazione ambientale, come la piantumazione di specie arboree nell’area utili all’assorbimento di CO₂ e polveri sottili. Il Servizio Ambiente ha concluso il suo parere precisando però che eventuali modifiche sostanziali introdotte in sede di approvazione definitiva del progetto dovranno essere di nuovo sottoposte a valutazione ambientale.
(m.p.c.)
Approvati gli indirizzi per la variante puntuale dell’area dell’ex Lancisi
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