Disabilità: dal “Progetto di vita” al Pebas.
Il punto con il Ministro Locatelli
di Sabrina Marinelli
Visita del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli a Senigallia. Presso l’Auditorium San Rocco di piazza Garibaldi ha incontrato nel tardo pomeriggio di ieri le associazioni del terzo settore.
«Sono stata molto contenta di questa accoglienza – ha esordito, ringraziando la Lega, il suo partito, per poi ripercorrere quanto fatto finora per le persone con disabilità, ricordando che «tante cose sono state fatte, altre sono da fare come d’altra parte a Sinigallia con un’Amministrazione a cui faccio i miei complimenti. Sono stata già qui e abbiamo potuto insieme incontrare il mondo delle associazioni, discutere di alcuni progetti e oggi sento che avanzano, che vanno avanti».

La presidente Sonia Sdogati, il Ministro Alessandra Locatelli e il sindaco di Serra de’ Conti Silvano Simonetti
La segretaria provinciale della Lega Elena Campagnolo, assessore uscente, ne ha citati due tra tutti: Malupa, la barca a vela senza barriere e la nuova Casa Perticaroli. La prima delle Marche per persone con disabilità, illustrata nel suo intervento da Sonia Sdogati, presidente de Il Giardino dei Bucaneve. Verrà inaugurata il 4 luglio a Serra de’ Conti.
Nel riprendere la parola l’esponente del Governo Meloni ha ammesso le difficoltà. presenti a tutti i livelli, ma ha rimarcato come: «l’importante è lavorare, avere persone serie che hanno voglia di lavorare onestamente in maniera trasparente e anche tanto perché non si può lavorare poco. Non si finisce mai e questa Amministrazione ha dimostrato grande attenzione, soprattutto al tema del sociale di cui abbiamo parlato tante volte anche con tutti voi, quando ci siamo incontrati, ma ancora c’è tanto da fare quindi dobbiamo lavorare insieme». Infine, ha sottolineato come «non bisogna pensare solo alle persone con disabilità fisica ma anche a chi ha una malattia degenerativa o oncologica, che causano l’impossibilità di fare determinate cose. Possono essere anche patologie invisibili magari qua siamo tutti felici, tutti contenti ma non lo sappiamo vicino a noi se c’è qualcuno che dentro sta soffrendo per qualcosa che noi non vediamo».
E’ il quarto Ministro del Governo Meloni, arrivato in città dall’inizio del mese, a sostegno del sindaco uscente Massimo Olivetti, candidato alla guida del centrodestra per le imminenti elezioni, in programma il 24 e il 25 maggio.
Nel suo intervento l’assessore uscente ai Servizi alla persona Cinzia Petetta ha scelto di partire dal Progetto di Vita, una delle trasformazioni più importanti introdotte negli ultimi anni. «Non è un adempimento burocratico: è un cambio culturale profondo, che mette al centro la persona nella sua interezza, riconoscendo diritti, aspirazioni, capacità e bisogni. È un modello che chiede alle istituzioni di lavorare insieme per costruire percorsi personalizzati, continui e realmente orientati all’autonomia e all’inclusione».
Ha poi ringraziato la responsabile dell’Ambito sociale 8, Giuseppina Campolucci, e tutto il personale del Distretto per aver avviato subito questo percorso.
«La prima fase è già pronta e dai primi di giugno sarà coinvolto anche il terzo settore – ha aggiunto – perché nessuna politica sociale può funzionare senza una comunità attiva e corresponsabile».
Ha ricordato, infine, che Senigallia è Bandiera Lilla, un riconoscimento che testimonia l’impegno della città nell’accessibilità e nell’inclusione delle persone con disabilità e che nel territorio è già stato avviato il PUA – Punto Unico di Accesso, uno sportello integrato che offre risposte sociali e sanitarie in modo coordinato, semplice e vicino ai cittadini: un esempio concreto di integrazione socio-sanitaria. «Come Amministrazione abbiamo portato avanti una visione chiara: politiche sociali costruite sulle persone, non sulle procedure, e una comunità che non lascia indietro nessuno».
Il sindaco Massimo Olivetti, invece, ha ricordato l’attivazione dell PEBAS – Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali, uno strumento fondamentale per costruire una città più accessibile, moderna e capace di garantire pari opportunità a tutte le persone.
Articoli correlati
Torna alla home page



















