Truffe agli anziani:
slide, video e numeri utili
per incastrare i malviventi
Nel pomeriggio di oggi l’auditorium Fallaci di Castelferretti ha ospitato il secondo appuntamento di ‘Difendiamoci dalle truffe’, la campagna informativa promossa dal Comune di Falconara per conoscere i ‘trucchi’ utilizzati di frequente dai truffatori, così da non cadere nella rete.
Anche questo incontro ha registrato una grande partecipazione di cittadini, replicando il successo del debutto dello scorso 28 aprile al Pergoli.
All’evento erano presenti il sindaco Stefania Signorini, il vicesindaco Marco Giacanella, l’assessore alla Polizia locale Luca Cappanera e l’assessore ai Lavori pubblici Valentina Barchesi, cittadina proprio di Castelferretti.
A fare da relatori i carabinieri della Tenenza di Falconara e il comandante della Polizia locale Luciano Loccioni, che hanno illustrato con esempi pratici le tecniche di raggiro più diffuse, come la truffa del ‘falso parente’ o del ‘falso maresciallo’.
Sono stati utilizzati video esplicativi e slide e sono stati diffusi i veri numeri della Tenenza dei carabinieri (071910144) e del Comando della polizia locale (0719160111) da chiamare in caso di tentativi di raggiro, per una verifica immediata. È stato consigliato di utilizzare un telefono diverso da quello sul quale si è ricevuta la chiamata ‘sospetta’ (specialmente se si tratta di una linea fissa), perché i truffatori tendono a non riagganciare per evitare che la vittima possa chiedere aiuto. In questo modo la linea resta occupata e anche se la vittima compone il vero numero delle forze dell’ordine, trova all’altro capo sempre i malviventi. Per la chiamata di verifica la raccomandazione è di usare il cellulare oppure chiedere al vicino di utilizzare il suo telefono.
In apertura, il sindaco Stefania Signorini ha spiegato che il ciclo di incontri è nato in seguito a una brillante operazione della Polizia locale di Falconara, che ha portato all’arresto di due soggetti presunti responsabili di un grave raggiro ai danni di un anziano di Castelferretti.
I malviventi, sospettati di sottrargli regolarmente la pensione, di malmenarlo e di tenerlo segregato, stavano presumibilmente cercando di convincerlo ad accendere un finanziamento. Il tentativo è fallito grazie all’intuizione del direttore della banca che, insospettito, ha subito segnalato la situazione al sindaco, permettendo il tempestivo intervento della Polizia locale.
«Informare i cittadini è lo strumento più potente che abbiamo per fare prevenzione – ha dichiarato il sindaco Stefania Signorini –. L’arresto compiuto dalla nostra Polizia locale dimostra l’importanza di fare rete sul territorio, partendo dalle segnalazioni, fino all’intervento delle forze dell’ordine».
L’utilità di questa campagna di prevenzione ha trovato una conferma concreta durante l’assemblea: il comandante dei carabinieri ha infatti raccontato che, proprio questa mattina, una signora è riuscita a riconoscere e a sventare un tentativo di truffa ai suoi danni grazie alle informazioni apprese durante il primo incontro del 28 aprile.
Nel corso del pomeriggio i relatori hanno ribadito le regole d’oro per la prevenzione, invitando i cittadini a non fornire mai dati personali o bancari al telefono, a diffidare di chiunque chieda denaro o gioielli con urgenza e a contattare immediatamente il 112 o i numeri diffusi in assemblea di fronte a qualsiasi situazione sospetta. Tanti anche gli esempi raccontati dai partecipanti, che hanno dimostrato grande coinvolgimento e tanta attenzione.
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