Loreto brinda alla vittoria di Pieroni:
«Premiati dagli elettori per coerenza,
concretezza e progetti pratici»

COMUNALI - Oltre ad esprimere parole di gratitudine alla sua squadra, il sindaco ha dedicato un pensiero alla famiglia, alla moglie e alle figlie, concedendo un ringraziamento speciale alla madre in precarie condizioni di salute. Tra gli avversari, per Sauro Longhi «il rammarico più grande è stato il calo degli elettori alle urne, ne sono mancati 1400 rispetto a 5 anni fa. Faremo un’opposizione costruttiva e rigorosa». Anna Maria Ragaini si complimenta col neoeletto, augurandogli «di poter lavorare al meglio per la collettività. Sui banchi i minoranza saremo seri, vigili, determinati e non faremo sconti ma senza ostruzionismi strumentali, nell’esclusivo interesse della città»

La festa a Loreto per il sindaco reletto Moreno Pieroni

Abbracci, brindisi e momenti di festa nella città mariana per la riconferma di Moreno Pienoni a sindaco con la sua lista `Loreto nel Cuore’. «La coerenza e il nostro programma sono stati premiati dagli elettori», ha dichiarato il neo eletto a caldo. Pieroni, 65 anni, ha sottolineato come l’ approccio concreto, lontano «da progetti faraonici che non possono essere realizzati» e orientato al pragmatismo, abbia convinto la comunità lauretana a ridargli fiducia. Un metodo il suo e della sua squadra, ha aggiunto, «ispirato da sempre al rispetto delle persone e allo spirito di servizio pubblico» messo al centro della vita quotidiana. Certo questa campagna elettorale non è stata esente da attriti. Il sindaco ha ammesso con sincerità di aver vissuto «situazioni e atteggiamenti che mi sono un po’ dispiaciuti», ma ha scelto di guardare al risultato come a una validazione della sua linea di governo. «Credo davvero che sia stata premiata la progettualità e il nostro esser concreti e pratici. Un obiettivo non semplice, però. Ancora un volta il rispetto delle persone, il servizio verso i cittadini hanno pagato» evidenzia. La vittoria netta, in tutte le dieci sezioni elettorali, è stata letta come un mandato chiaro sulla direzione da perseguire.

Moreno Pieroni con la moglie e due delle tre figlie

Con lo scrutinio elettorale concluso da poco, la città mariana si appresta quindi a una nuova fase di governo. La rielezione di Pieroni non rappresenta solo un dato statistico, ma il segnale di una comunità che ha scelto stabilità e concretezza. Il sindaco uscente, pronto a indossare di nuovo la fascia tricolore (nel suo curriculum politico è per la quarta volta. intramezzata dall’esperienza in Regione), ha già chiaro il compito che lo attende. La strada per il nuovo mandato è quindi già tracciata. Pieroni ha annunciato così l’intenzione di concludere i lavori ancora in sospeso. «L’obiettivo che mi prefiggo – conferma subito – è quello di concludere tutti i progetti che non siamo ancora riusciti a portare a termine per valorizzare la città, partendo dal centro storico fino a raggiungere tutti i territori anche quelle periferici, altrettanto importanti e con realtà che vanno attenzionate».

Questo secondo mandato, tuttavia, non sarà solo una continuazione. Per Pienoni rappresenta una naturale conclusione. La volontà è quella di lasciare un segno tangibile, chiudendo i cicli aperti e consolidando le infrastrutture e i servizi che hanno caratterizzato gli anni del precedente mandato. «Continuerò nel percorso fatto, sicuramente per me questo secondo mandato è la conclusione di un percorso amministrativo» osserva. Alle spalle dei numeri e delle strategie politiche, resta la dimensione umana di questa vittoria. Al termine dello spoglio elettorale, Moreno Pienoni ha dedicato un pensiero alla famiglia, alla moglie e alle figlie (due delle tre hanno voluto condividere con il papà questo nuovo trionfo), e ha voluto concedere un ringraziamento speciale alla madre, attualmente in precarie condizioni di salute. Le parole di gratitudine sono state poi estese all’intera squadra di candidati al Consiglio comunale,a, chi, giorno dopo giorno, ha sostenuto il progetto “Loreto nel Cuore”. «Continuerò ad essere il sindaco di tutti i loretani» promette.

Sauro Longhi

Sul fronte dell’opposizione, il quadro consiliare si definisce con chiarezza. Al di là del risultato, è stata una bella. esperienza politica anche per Sauro Longhi alla guida di “Progetto Loreto”, che si è confermato secondo nel gradimento dei concittadini con il 36% dei consensi ed ha conquistato quattro seggi di minoranza in Consiglio comunale. «La maggior parte dei lauretani ha scelto la continuità – commenta l’ex rettore Univpm – La nostra proposta di cambiamnto per rendere la città più attrattiva, al centro del mondo, purtroppo, non è stata percepita come vincente. Prendiamo atto dell’esito e faremo un’opposizione costruttiva, rigorosa, sulla base delle nostre competenze, esperienze e sul nostro entusiasmo e la volontà di continuare a lavorare per Loreto. Tra le consideraione che mi sento di fare c’è anche quella che il numero dei votati è ancora diminuito, sono mancati 1400 voti rispetto a 5 anni fa . Pensavamo che cn l’articolata campagna elettorale che abbiamo proposto, riuscissimo a suscitare interesse tra i cittadini e quindi di attirare più persone alle urne, a crede nel valore del voto. Questo è il rammarico più grande, non tanto di non essere riusciti a raggiungere il risultato della vittoria. Progetto Loreto continuerà a lavorare per indirizzare le azioni amministrative del Comune verso le migliori soluzioni possibili per la città».

Anna Maria Ragaini

L’avvocato Anna Maria Ragaini, sostenuta da Pd, M5S e Avs, ha ottenuto 1’8% dei consensi ed un seggio nell’aula, consiliare, sempre all’opposizione. «Credo che sia necessario prima di tutto ringraziare tutti coloro che ci hanno dato il loro voto, verso i quali sentiamo di avere un debito di riconoscenza che onoreremo, continuando a impegnarci, confrontandoci con le persone e portando avanti attività concrete. – sono le parole di Anna Maria Ragaini – Crediamo, d’altra parte, che il fatto di continuare il lavoro intrapreso, sia un dovere di rispetto anche verso noi stessi e verso tutte le persone che con dignità e coerenza ci hanno sostenuto nel portare avanti le nostre idee di cambiamento e le nostre battaglie. Ci siamo messi in gioco per il bene della nostra città e per essa e tutti i suoi cittadini continueremo a lavorare. L’avremmo fatto con entusiasmo se ci fosse stata data la possibilità di amministrare Loreto, lo faremo comunque, non solo dai banchi dell’opposizione, ma anche attraverso la nostra associazione Loreto Progressista, che continuerà ad essere una presenza attiva sul territorio. Infine, vogliamo complimentarci con il nuovo sindaco di Loreto, augurandogli di poter lavorare al meglio per la collettività, assicurando che la nostra opposizione sarà seria, vigile, determinata, senza sconti, ma senza ostruzionismi strumentali, nell’esclusivo interesse della città. Da ultimo, il nostro rammarico per il calo di circa il 10% dell’affluenza alle urne, rispetto alla volta scorsa. Il dato preoccupa e allarma e, a nostro avviso, denuncia quanto sia distante la politica cittadina dalla società loretana. Una responsabilità su cui riflettere per restituire credibilità all’istituzione comunale».

(m.p.c.)

I risultato elettorali, sezione per sezione, a Loreto



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