Cultura da record:
sold-out per la Notte dei Musei
La “Notte dei Musei” che ha promosso in tutta Europa l’apertura serale dei musei con iniziative straordinarie ha registrato un pieno di consensi anche a Jesi: come ogni anno, la Rete Museale Urbana di Jesi – MJ ha colto con entusiasmo l’invito organizzando iniziative ad ingresso gratuito con il coinvolgimento dei Musei Civici di Palazzo Pianetti, Biblioteca Planettiana, Museo delle Arti della Stampa, Museo Diocesano, Museo Federico II Stupor Mundi e Sale Museali di Palazzo Bisaccioni.
La risposta della città non si è fatta attendere, facendo registrare il sold-out delle visite su prenotazione già da alcuni giorni prima dell’evento: durante la Notte dei Musei, dalle 21 alle 24 i luoghi della cultura jesini hanno accolto un afflusso notevole e continuo di visitatori anche da fuori zona, dimostrando come il patrimonio museale cittadino sia un forte attrattore.
Si conferma alto l’interesse e la partecipazione anche alle giornate di apertura gratuita dedicata ai residenti: per volontà dell’Amministrazione comunale, dopo Palazzo Pianetti (2023 e 2025) e il Museo delle Arti della Stampa (2024), per tutto il 2026 ogni prima domenica del mese è la Casa Museo Colocci Vespucci ad aprire eccezionalmente le proprie porte.
Da gennaio a maggio, per ogni turno di visita guidata si è sempre raggiunto il limite massimo di disponibilità e il numero totale dei visitatori rispetto allo scorso anno è più che quadruplicato.
Altro successo da registrare, i cui dati sono praticamente definitivi visto che l’anno scolastico sta giungendo al termine, è quello riguardante l’offerta didattica dei Musei Civici jesini, una missione fondamentale per tutti i musei che crea un ponte con la comunità rendendo l’apprendimento una esperienza permanente e stimolante per ogni fascia di età.
Anche per quest’anno la partecipazione alle attività e ai laboratori dedicati alle scuole di ogni ordine e grado è stata particolarmente nutrita, con risposte anche da istituti scolastici fuori regione, segno di una proposta culturale in crescita sia qualitativa che quantitativa. La variazione, rispetto al 2025, è significativa e segna quasi un 80% in più di alunni che hanno visitato e partecipato alle iniziative dei musei.
In attesa del calendario delle prossime iniziative estive – tra cui l’ inaugurazione del prossimo capitolo del progetto “Dittico – Arte contemporanea in dialogo con il patrimonio culturale” – i musei jesini si confermano ben più che semplici raccolte d’arte, ma centri culturali dinamici al centro dell’offerta turistica, offrendosi anche come spazi di accoglienza e inclusione, palcoscenico di partecipazione attiva per tutta la cittadinanza.
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