Solennità del Corpus Domini,
le celebrazioni ad Ancona e Osimo

FEDE – Domani nel capoluogo di regione la processione eucaristica che dalla cattedrale di San Ciriaco percorrerà lo Scalone Nappi, piazza del Senato e via Papa Giovanni XXIII, per poi fare ritorno sul sagrato del duomo. Nella città dei ‘senzatesta’ invece il programma è spostato a domenica

La processione del Corpus Domini di Ancona

L’Arcidiocesi di Ancona-Osimo celebrerà domani, giovedì 4 giugno, ad Ancona la solennità del Corpus Domini con la Santa Messa e la tradizionale processione eucaristica. La celebrazione inizierà alle ore 18 nella Cattedrale di San Ciriaco con la santa messa presieduta da mons. Angelo Spina, arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo. Durante la celebrazione saranno conferiti i ministeri del lettorato e dell’accolitato. Al termine della funzione religiosa, alle ore 19.15, inizierà la processione eucaristica che dalla Cattedrale percorrerà lo Scalone Nappi, piazza del Senato e via Papa Giovanni XXIII, per poi fare ritorno sul sagrato della Cattedrale, dove l’Arcivescovo impartirà la benedizione eucaristica alla città. A Osimo la solennità del Corpus Domini sarà celebrata domenica 7 giugno. Alle ore 18.30 Mons. Angelo Spina presiederà la anta messa nel Santuario di San Giuseppe da Copertino. Al termine della celebrazione si svolgerà la tradizionale processione eucaristica per le vie del centro storico, che si concluderà davanti alla Concattedrale di San Leopardo.

La solennità del Corpus Domini richiama il cuore della fede cristiana: la presenza reale di Gesù Cristo nell’Eucaristia. Questa celebrazione invita i fedeli a contemplare il mistero del Corpo e del Sangue del Signore, dono di amore che alimenta la vita della comunità cristiana e rafforza il legame di comunione tra Dio e il suo popolo. La tradizionale processione eucaristica, con il Santissimo Sacramento portato per le vie della città, richiama la presenza di Cristo in mezzo al suo popolo e il suo camminare accanto agli uomini e alle donne del nostro tempo. Attraversando le strade del centro storico, la comunità cristiana affida al Signore la vita della città, le sue famiglie, i luoghi di lavoro, le sofferenze e le speranze di quanti vi abitano. La processione esprime così il profondo legame tra l’Eucaristia celebrata e la vita quotidiana, richiamando i fedeli a tradurre nella fraternità e nel servizio il dono ricevuto nel sacramento.

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