Cesarini dimesso e costo minori in comunità:
i sindaci della Vallesina preparano
documento unitario da inviare in Regione
Immediata la solidarietà di tutti i sindaci della Vallesina al collega di Santa Maria Nuova Alfredo Cesarini che si è dimesso perché il proprio Comune non ce la fa più a sostenere i costi dei minori che vengono affidati alle comunità educative. È il presidente dell’Assemblea dei soci dell’Asp Ambito 9, Sauro Ragni (sindaco di Staffolo), a farsene interprete con una lettera in cui evidenzia che quello dell’affidamento dei minori «è uno dei problemi più difficili da affrontare per un piccolo Comune sia per l’imprevedibilità della spesa che per la sua elevata onerosità».
Per questo, anticipa Ragni, «nella prossima seduta dell’Assemblea dei Comuni della Vallesina presenteremo un ordine del giorno da inviare alla Regione in cui chiederemo di aumentare i fondi per il rimborso ai Comuni del costo dei minori collocati in comunità. Oggi solo per quelli con più di 3.000 abitanti, è molto contenuto. In quella stessa occasione – conclude Ragni – solleciteremo la Regione a prendere in esame il nostro precedente invito ad affrontare il tema delle rette delle strutture per anziani erogando le quote sanitarie deliberate nel maggio 2025 e mai pagate».
Non è la prima volta che il sindaco di Santa Maria Nuova si fa portavoce di istanze sociali spendendosi in prima persona. Durante il Covid, nel 2021, aveva ceduto il suo vaccino a chi ne aveva bisogno ed era finito in ospedale. Pochi mesi dopo si era presentato come unico candidato alle elezioni comunali battendo l’astensionismo e premiato con oltre il 47% delle preferenze ottenendo così il suo secondo mandato amministrativo. Ora Alfredo Cesarini avrà 20 giorni di tempo dalla data di protocollo delle dimissioni per ripensarci e revocarle come da più parti viene sollecitato. In caso contrario il comune di San Maria Nuova, che tornerà a scegliere il sindaco nell’autunno del 2027, potrebbe anticipare il voto delle Amministrative alla prossima primavera.
Caso minori in comunità: dopo le dimissioni del sindaco scatta l’allarme dei Comuni marchigiani
Alfredo Cesarini batte l’astensionismo e conquista il secondo mandato
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