Bomba d’acqua a Falconara,
70 segnalazioni gestite
da 25 operatori sul territorio

MALTEMPO - Nella mattinata di oggi i tecnici sono stati impegnati nella ricognizione delle criticità meno urgenti, per verificare eventuali infiltrazioni

Gli operatori della Protezione civile impegnati a ripristinare le condizioni di sicurezza sul territorio dopo il maltempo di ieri

Sono state circa 70 le segnalazioni gestite dal Centro operativo comunale di Falconara nel pomeriggio di ieri, martedì 21 luglio, quando il maltempo si è abbattuto sul territorio provocando la caduta di alberi e rami, l’allagamento di alcune arterie cittadine e di tre sottopassi per il mare, infiltrazioni in due edifici pubblici, oltre a danni in aree ed edifici privati. Una bomba di acqua e grandine si è riversata attorno alle 15 lungo la costa e, per rispondere nel più breve tempo possibile alle segnalazioni dei cittadini, il Comune ha schierato un esercito di tecnici, operai, volontari di protezione civile, agenti della polizia locale, coordinati dal Centro operativo comunale con a capo il sindaco Stefania Signorini e il dirigente Roberto Mantovani. In campo anche gli assessori Valentina Barchiesi (Protezione civile), Ilenia Orologio (Sport e Commercio) e Luca Cappanera (Manutenzioni e Viabilità), oltre a cinque operai comunali, cinque volontari di protezione civile divisi in due squadre, cinque agenti suddivisi in due pattuglie, che hanno affiancato le squadre della pubblica illuminazione, dei vigili del fuoco, dell’Enel e di Marche Multiservizi.

Iniziate poco dopo le 15.30, le segnalazioni al numero d’emergenza 3355830094 sono continuate ad arrivare fino a tarda sera. Molti interventi hanno riguardato la presenza di alberi e grossi rami lungo le carreggiate, a causa del vento molto forte che ha accompagnato le precipitazioni: i casi più urgenti hanno riguardato le vie del Tesoro, del Fossatello, Buozzi, delle Caserme, La Costa, Palermo, Marconi, mentre in via Flaminia l’emergenza è scattata per un palo dell’illuminazione inclinato sulla strada. Gli allagamenti più importanti hanno riguardato via Flaminia (in particolare il sottopasso di Villanova e l’incrocio con via Palombina Vecchia) e via Tommasi, oltre che i sottopassi Disco, Bedetti e Cacciatori. Mentre lungo le strade l’acqua è progressivamente defluita, sono rimasti chiusi i sottopassi.

Nella mattinata di oggi, mercoledì 22 luglio, i tecnici sono stati impegnati nella ricognizione delle criticità meno urgenti, per verificare eventuali infiltrazioni. «La violenza e la rapidità con cui il maltempo ha colpito Falconara hanno richiesto una risposta immediata – è il commento in una nota del sindaco Stefania Signorini –. Grazie all’attivazione del Centro operativo comunale e al lavoro coordinato di tecnici, operai, Polizia locale, volontari della Protezione civile, vigili del fuoco e gestori dei servizi essenziali, affiancati dagli assessori siamo riusciti a intervenire sulle situazioni più critiche fin dalle prime segnalazioni. A tutti loro rivolgo il mio ringraziamento per la professionalità, la dedizione e il grande senso di responsabilità dimostrati. Proseguiranno ora le verifiche e la ricognizione dei danni per ripristinare nel più breve tempo possibile le condizioni di piena normalità». «L’eccezionale bomba d’acqua e grandine che ha colpito la nostra costa ha messo a dura prova il territorio – dice l’assessore alla Protezione civile Valentina Barchiesi – . La macchina della Protezione Civile e il Centro Operativo Comunale si sono fatti trovare pronti: l’attivazione immediata di 25 operatori sul territorio ci ha permesso di gestire le segnalazioni. Superata la fase acuta dell’emergenza, la nostra priorità è ora la ricognizione dei danni sui beni pubblici e il monitoraggio delle criticità residue per garantire il totale ripristino della normalità».

 

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