Piscina comunale e caro energia:
«Si sta già lavorando al nuovo bando
per l’assegnazione della vasca di Osimo?
A che punto è il nuovo bando per l’assegnazione della gestione della piscina comunale di Osimo? La scadenza dell’attuale convenzione si avvicina con la data del 31 dicembre 2026 e Associazione Civica Osimo, guidata da Monica Bordoni osserva come «caro energia, futuro della gestione e investimenti: nel Dup 2027–2029 (che sarà discusso in aula il 22 ottobre, ndr) si parla di studi di fattibilità, ma servono risorse certe, progetti e tempi definiti. Le preoccupazioni espresse da Mirco Santoni di Team Marche sui crescenti costi energetici della piscina comunale di Osimo riaccendono l’attenzione su un impianto fondamentale per la nostra città, frequentato da bambini, famiglie, anziani, associazioni sportive e persone con disabilità – sottolinea il movimento civico – Il caro energia rischia di compromettere la sostenibilità economica della gestione, con possibili ripercussioni sugli orari e sulle attività. Ma, oltre all’emergenza dei costi, si pone una questione amministrativa altrettanto importante: la gestione della piscina è in scadenza a fine anno. Siamo ormai a metà ottobre e chiediamo all’Amministrazione comunale: si sta già lavorando al nuovo bando? Quali saranno i tempi di pubblicazione e affidamento? Come si intende garantire la continuità del servizio dal 1° gennaio 2027?»
Associazione Civica Osimo mette in evidenza che «la questione assume ancora maggiore rilevanza alla luce del Dup 2027–2029, nel quale l’Amministrazione prevede uno studio di fattibilità per l’ampliamento e il rimodernamento della piscina, anche attraverso forme di partenariato pubblico-privato. Lo stesso documento indica l’obiettivo di favorire gestioni di lungo periodo, proprio per consentire investimenti programmabili e l’ammodernamento degli impianti sportivi. Sono indirizzi condivisibili, ma occorre passare dalle dichiarazioni agli atti concreti. Nel Dup troviamo gli obiettivi, ma non uno stanziamento specifico chiaramente individuato per la riqualificazione energetica della piscina. È quindi necessario chiarire se siano già disponibili finanziamenti, se esista un progetto definito e quali siano le tempistiche degli interventi, anche alla luce del piano triennale delle opere pubbliche. La sindaca Glorio ha annunciato un progetto di riqualificazione ed efficientamento energetico. Bene, ma a quale fase è arrivato? Esiste uno studio già avviato o approvato? Sono state individuate le risorse?» domanda il movimento civico.
Il caro energia si fa sentire soprattutto per gli impianti natatori e le tariffe previste per l’utenza non possono essere variate perché decise dai Consigli comunali. «Non si può chiedere a chi gestisce un impianto così energivoro di affrontare investimenti importanti senza un quadro contrattuale ed economico che consenta una programmazione sostenibile. La piscina comunale rappresenta un patrimonio pubblico e sociale che va tutelato. Non possiamo permetterci che le difficoltà economiche e i ritardi amministrativi ricadano sulle società sportive e sulle famiglie. Riteniamo importante agire su tre questioni fondamentali: il nuovo bando di gestione, le risorse effettivamente disponibili per gli investimenti e il cronoprogramma degli interventi di efficientamento energetico» conclude Associazione Civica Osimo.
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