Verso il 2028, Ancona con Dante Ferretti
alla Festa del Cinema di Roma

IL TALK MODERATO da Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura, ha messo in relazione patrimonio artistico, identità marinara e sistema creativo, con l’obiettivo di trasformare il riconoscimento di Capitale della Cultura in opportunità durature. Presentati il progetto per la seconda stagione di “Balene”, l’omaggio immersivo al maestro Ferretti e la mostra su Maratti tra Ancona e Ascoli. Fatih Akin e Liliana Cavani saranno tra gli ospiti del Dorico International Film Fest

da sin. Andrea Agostini, Francesca Filauri, Dante Ferretti e Marta Paraventi

Arte, mare e cinema per costruire il futuro di Ancona 2028. Alla Festa del Cinema di Roma, la città dorica ha presentato progetti espositivi, festival e prospettive della produzione audiovisiva nell’incontro “Ancona 2028. Una città da raccontare – Arte, mare e cinema verso la Capitale italiana della cultura”, organizzato dalla Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission a Casa Alice, all’Auditorium Parco della Musica. Ospite speciale Dante Ferretti, tre volte Premio Oscar per la scenografia.

«Adoro Ancona, è una città che porto nel cuore – ha detto Dante Ferretti –. È ad Ancona che ho lavorato al mio primo film, “Le prigioniere dell’isola del diavolo”, dando inizio alla mia carriera nel cinema. Anni dopo, nel suo mare e nel suo porto, abbiamo trovato con Fellini l’ispirazione per “E la nave va”. Immagini, luci e atmosfere che non mi hanno mai abbandonato, accompagnarla verso il 2028 ha per me un significato speciale: vorrei che il mondo imparasse a guardarla con lo stesso stupore e lo stesso affetto con cui la guardo io». Moderato da Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, il talk ha messo in relazione patrimonio artistico, identità marinara e sistema creativo, con l’obiettivo di trasformare il riconoscimento del 2028 in opportunità durature.

Dante Ferretti con la locandina del suo primo film girato ad Ancona

«Ancona 2028 è un’occasione per attrarre pubblico, produzioni e investimenti – ha dichiarato Andrea Agostini, presidente della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission –. I progetti presentati uniscono grandi maestri e giovani autori, festival e produzioni capaci di generare lavoro e risorse. Il successo della serie di Rai 1 “Balene” dimostra la forza dell’audiovisivo nel raccontare l’identità di Ancona: stiamo già lavorando con la produzione per preparare il ritorno in città della nuova stagione, in attesa dell’ufficializzazione della Rai. Il nostro compito è trasformare questa visibilità in sviluppo, lasciando alle Marche competenze, relazioni e opportunità che durino oltre il 2028».

Marta Paraventi, assessore alla Cultura del Comune di Ancona e consigliera di amministrazione della Fondazione Marche Cultura, ha illustrato questa prospettiva nel quadro del programma di Ancona 2028. «Al Festival del Cinema di Roma portiamo un messaggio preciso: Ancona 2028 esprime un sistema culturale coeso e forte, che il Comune contribuisce ogni giorno a costruire, sostenere e far crescere; una visione di città capace di raccontarsi attraverso il cinema e un programma di mostre di respiro internazionale. – ha ricordato – La forza di questo percorso sta nelle relazioni fra le esperienze: festival radicati come Dorico International Film Festival e Cinematica, entrambi sostenuti dal Ministero della Cultura, e CineOff, sostenuto dal nostro Bando Cultura; la ricerca sul patrimonio antico, la mostra su Carlo Maratti con il Comune di Ascoli Piceno; la volontà di contribuire alla rilettura del Novecento italiano con la trilogia curata da Gabriele Simongini. Il Comune è parte attiva di questa visione: organizza, promuove, finanzia e mette in relazione istituzioni e operatori, rafforzando le manifestazioni e creando le condizioni per accogliere nuove produzioni. Per questo accogliamo con grande favore la concreta possibilità che “Balene” torni ad essere girata ad Ancona nel 2027».

da sin. Francesca Filauri, Andrea Agostini, Marta Paraventi, Simonetta Prosperi, Valenti Rodinò

All’incontro hanno partecipato Francesca Filauri, vicepresidente della Fondazione; la storica dell’arte Simonetta Prosperi Valenti Rodinò; David Miliozzi, scrittore e biografo di Ferretti; Luca Caprara, co-direttore del Dorico International Film Fest; Elena Casaccia, direttrice artistica di CineOFF; il regista e antropologo Francesco De Melis e i produttori della Fastfilm della serie tv “Balene”, Maurizio Tini e Massimo Rocchi.

«Ascoli ha avuto un ruolo importante per Ancona 2028 perché la candidatura è stata sostenuta da tutti i comuni rappresentati dall’Anci il cui presidente è appunto il sindaco Marco Fioravanti – ha sottolineato Francesca Filauri, vicepresidente della Fondazione Marche Cultura.- La mostra di Maratti crea un ponte culturale tra i due capoluoghi di provincia, Ancona e Ascoli, con molte opere provenienti dalla Pinacoteca civica ascolana. Quanto al legame tra cinema e territorio, il nostro splendido travertino e Piazza del Popolo, tra le più belle piazze d’Italia, hanno dato scenografia e identità a film di eccellenza del ‘900 come “I delfini”, “Alfredo Alfredo”, con Dustin Hoffman e Stefania Sandrelli, fino a “Il grande Blek” e “L’ombra del giorno” del grande regista ascolano Giuseppe Piccioni. Grazie al lavoro della Marche Film Commission, negli ultimi anni le produzioni sono cresciute, trasformando la bellezza del nostro territorio in lavoro, visibilità e turismo culturale».

Tra le oltre 130 produzioni attratte negli ultimi anni nelle Marche di cui  ben 30 tra serie e film girati ad Ancona, “Balene – Amiche per sempre” di Rai 1 si distingue per il grande successo ottenuto e la capacità di raccontare l’identità della città, rendendone riconoscibili luoghi e atmosfere. «Ancona ci ha accolti con grande calore e il supporto della Marche Film Commission è stato fondamentale – hanno spiegato i produttori Maurizio Tini e Massimo Rocchi –. In 88 giorni di riprese abbiamo coinvolto 74 professionisti marchigiani, centinaia di figuranti e comparse locali e speso oltre un milione e mezzo di euro per i servizi sul territorio, su quattro milioni complessivi: un risultato che dimostra come il cinema generi lavoro e risorse per l’economia locale. Vogliamo tornare per la seconda stagione: stiamo scrivendo con la Rai dieci episodi, due in più della precedente, con l’obiettivo di girare dai primi di marzo 2027. Attendiamo per ora l’ufficializzazione della Rai, ma siamo ottimisti».

Le navi e i relitti dipinti nei bozzetti di Dante Ferretti sono al centro di un omaggio al Maestro da parte di Francesco De Melis, regista e antropologo autore per Ancona 2028 di “Aforisma adriatico” e David Miliozzi. Una visione immersiva dove grandi schermi mettono in dialogo le navi potenti, spiaggiate e oniriche di Ferretti, padre  di Ancona 2028 e della scenografia navale, con quelle del porto di Ancona, con una composizione sonora in quadrifonia che esalta la visione delle opere e ne trasmette l’aura marina e l’essenza estetica.

Maurizio Tini e Massimo Rocchi produttori della serie tv Balene

Annunciati in anteprima due ospiti della 23esima edizione del Dorico International Film Fest, organizzato da Nie Wiem in programma ad Ancona dal 2 all’8 dicembre 2026: Fatih Akin e Liliana Cavani, alla quale sarà assegnato il Premio Guglielmi 2026.

Spazio anche a CineOff, il Festival internazionale di cinema indipendente organizzato da Guasco, Eclettica e Noodles, in programma ad Ancona dal 29 ottobre al 1° novembre con la collaborazione del Liceo Artistico Mannucci. Dedicata al tema dei “Margini”, l’edizione 2026 ha raccolto oltre 400 opere da tutto il mondo.

Dalla fine del 2027, le Pinacoteche civiche di Ancona e Ascoli Piceno ospiteranno la grande mostra dedicata a Carlo Maratti. Promossa dai Comuni di Ancona e Ascoli Piceno sarà curata da Simonetta Prosperi Valenti Rodinò e Stefano Papetti. Ad Ancona saranno esposte pale d’altare e opere di soggetto profano, ad Ascoli Piceno i ritratti. Capolavori provenienti da prestigiose raccolte italiane e straniere che racconteranno la fortuna europea dell’artista marchigiano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

X