Ancona e Argentina,
due bandiere un’anima sola:
30 turisti alla riscoperta delle proprie radici
Un viaggio attraverso l’oceano per riannodare i fili della memoria e ritrovare i luoghi da cui partirono nonni e bisnonni. L’assessore al Turismo Daniele Berardinelli ha accolto questa mattina a Palazzo comunale una delegazione di circa trenta turisti e rotariani argentini, accompagnati dai soci del Rotary club Osimo nell’ambito del progetto intitolato “Due bandiere, un’anima sola”.
L’iniziativa si inserisce nel solco del Turismo delle radici e nasce dal gemellaggio tra il club di Osimo e quello di Roque Pérez, comune nella provincia di Buenos Aires ad altissima densità di discendenti marchigiani. Per l’occasione, la delegazione guidata da Natalia Coltrinari, presidente incoming del Rotary club Roque Pérez, sta affrontando un tour nell’Italia centro-meridionale con tappa nell’Anconetano, dove il soggiorno è coordinato insieme ai club di Loreto e Recanati.
Molti dei partecipanti non avevano mai lasciato l’Argentina prima d’ora. «A seguito del gemellaggio è nata l’idea del turismo delle radici e insieme a Vittoria Gioffri abbiamo organizzato questa trasferta – dichiara il past president Calcaterra –. Molti di loro non erano mai usciti dall’Argentina, non avevano mai volato e per loro è un’esperienza entusiasmante». Un sentimento confermato dall’amministrazione dorica. «Un bellissimo momento, emozionante – sottoscrive l’assessore Berardinelli – perché è palpabile l’attaccamento di queste persone a un territorio mai visto prima, ma a lungo desiderato e sognato. Pur non parlando correttamente l’italiano, riusciamo a comunicare tra noi senza difficoltà. C’è desiderio di conoscere le storie e i paesi da dove provengono le famiglie con i cognomi della nostra comunità. Anche il Ministero sta lavorando al Turismo delle radici: in passato era stato organizzato un evento a Portonovo e stavamo pensando di riproporlo per favorire queste riconnessioni e far conoscere il nostro territorio».
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