Il Parco Unicef
si veste di mistero per bambini e famiglie

FALCONARA - Nello spettacolo “Oltre la soglia degli alberi” di Teatro Selvatico nella serata di Halloween saranno protagoniste le ombre del bosco. A novembre la Festa dell’Albero

Il Parco Unicef

Dalla Talpa alle creature del Bosco delle Ombre: a Falconara il teatro incontra la natura, coinvolge il pubblico e invita a guardarsi dentro. In queste settimane il Parco Unicef di Falconara Marittima è diventato il luogo di due proposte diverse, unite dalla stessa idea: utilizzare il linguaggio teatrale per avvicinarsi al mondo naturale e, attraverso di esso, anche a quello umano. A chiusura di un progetto finanziato da un bando Cariverona, la cura e la promozione del Parco Unicef è stato oggetto di un accordo di governance e di sviluppo tra il Comune di Falconara, gli Istituti scolastici e alcune associazioni.

«Ogni mese si concorda un programma di incontri ed eventi finalizzato alla rivalorizzazione dello spazio e riappropriazione da parte dei bambini, anche con il linguaggio teatrale. – ricorda i un comunicato Teatro Selvatico in campo – Le Visite Teatrali rivolte a bambini e famiglie, che si sono svolte in due domeniche di ottobre hanno avuto come protagonista una creatura decisamente fuori dall’ordinario: una Talpa che non ha intenzione di fare una lezione di ecologia. Ha piuttosto voglia di raccontare la sua vita, difendere il proprio lavoro e, magari, convincere qualcuno che non tutto ciò che ci sembra scomodo sia inutile o dannoso».

Ma il percorso di Teatro Selvatico non si ferma alle storie della Talpa. Il 31 ottobre prossimo, alle ore 21.15 al Parco Unicef, si prepara a indossare una veste diversa: quella notturna, misteriosa, nella quale le ombre degli alberi diventano presenze e la fantasia può prendere direzioni inattese.

«Nello spettacolo “Oltre la soglia degli alberi, il bosco delle ombre. Voci, radici e tanti misteri”, particolarmente pensato per il Parco Unicef per la giornata di Halloween, itinerante alla luce delle lanterne, streghe, incantesimi e personaggi delle fiabe si muovono tra le ombre del Parco e incontrano i partecipanti, li coinvolgono in situazioni inattese e li accompagnano in un’esplorazione che non riguarda soltanto ciò che si vede, ma anche ciò che si nasconde. – prosegue la nota – Il pubblico non è chiamato soltanto a guardare ciò che accade, ma a entrarvi, lasciandosi coinvolgere dall’atmosfera e dagli incontri. Qui ci saranno poche fate e carrozze, e molte più domande. Perché le ombre non appartengono soltanto alla notte: abitano anche i nostri pensieri. Non è necessario essere bambini per attraversare una fiaba. E non è necessario credere alle streghe per riconoscere che qualcosa di misterioso abita ciascuno di noi. Performance a numero chiuso, posti limitati». Il mese di novembre le iniziative al Parco saranno dedicate al tema della Festa dell’Albero e all’importanza del mantenimento della biodiversità.

 

 

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