Restyling, nuovi ossari e videosorveglianza:
nei cimiteri sono al rush finale
gli interventi di manutenzione
In occasione della commemorazione dei defunti e della ricorrenza di Ognissanti i cimiteri cittadini di Jesi sono stati sottoposti ai tradizionali interventi di cura e pulizia. Ma i visitatori troveranno anche qualche novità. Innanzitutto nell’accesso, con la sistemazione e asfaltatura del tratto di via Friuli ammalorato dalle radici degli alberi e la manutenzione straordinaria di parte dei parcheggi. Secondariamente all’interno, dove sono stati completati o sono in corso di ultimazione importanti lavori. A partire da quelli che hanno interessato il campo IV, che comprende il Famedio.
Qui, come noto, ha preso il via il programma di manutenzione straordinaria decisa dall’Amministrazione comunale che, per la prima vola dopo molti anni, ha individuato fondi specificatamente destinati a migliorare il camposanto. Un punto di ri-partenza importante, che ha permesso con i primi 200 mila euro, di completare il rifacimento di tetti e coperture, contro le infiltrazioni che stavano danneggiando le sepolture sottostanti, e che continuerà con ulteriori interventi via via programmati nel piano delle opere pubbliche, che riguarderanno anche i cimiteri rurali.
«Tra le altre migliorie fatte realizzare alla ditta affidataria dei lavori cimiteriali,- ricorda una nota del comune di Jesi – vi è da segnalare la riqualificazione dell’area che ospita i loculi disposti ad anfiteatro nella parte nuova del cimitero, ad oggi inutilizzati, e che invece ora potrà ospitare 246 postazioni per resti ossei e soprattutto cremazioni, il cui numero è decisamente aumentato negli ultimi anni. Proprio per questo presto sarà emanato il bando per le relative assegnazioni, comprensivo degli altri 18 loculi-ossario rimasti disponibili dal precedente bando che ha riguardato la parte antistante il cimitero monumentale».
Altra novità è l’impianto di videosorveglianza. Sono infatti in corso in questi giorni i lavori di installazione di una quindicina di telecamere tra cimitero principale e cimiteri rurali, che permetteranno di avere un controllo puntuale di queste aree. Vanno aggiunti gli ulteriori interventi di riqualificazione dei campi a terra per le inumazioni, introducendo nuove paline di granito in sostituzione delle vecchie croci in legno soggette ad usura, la pulizia e lo sfoltimento del verde sia all’interno che all’esterno del perimetro cimiteriale, nonché i lavori di di riqualificazione della camera mortuaria e degli uffici.
«Pur tra mille difficoltà – sottolinea il vicesindaco Samuele Animali che ha anche la delega dei servizi cimiteriali – in questi anni è ripreso un lavoro di cura, valorizzazione e rigenerazione dei cimiteri che richiederà ancora molto tempo e risorse, ma segna un rinnovato interesse pubblico verso quello che è un vero e proprio monumento vivo alla memoria, un forziere di valori e storie che deve aiutarci anche a guardare avanti».
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