Atti sessuali sulla sorella,
a giudizio un 32enne

RECANATI - Il giovane è imputato anche per maltrattamenti in famiglia sulla madre. Il processo si aprirà il 5 novembre

 

Accusato di violenza sessuale sulla sorella e di maltrattamenti a lei e alla madre, rinviato a giudizio un 32enne di Recanati. Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup del tribunale di Macerata. Secondo l’accusa, il giovane, che soffre di problemi di natura mentale, il 2 maggio del 2016, aveva invitato la sorella, che era andata a far visita alla nonna, nell’appartamento sottostante a quello dell’anziana. Lì avrebbe chiesto alla sorella di avere rapporti sessuali con lui, poi l’avrebbe spinta cercando di portarla in camera da letto. Al rifiuto della donna di entrare nella stanza, l’avrebbe afferrata ai fianchi per impedirle di allontanarsi e le avrebbe toccato il seno. Da qui la contestazione di violenza sessuale. L’accusa contesta anche i maltrattamenti in famiglia: avrebbe preso a pugni le porte di casa, distrutto suppellettili e mobili e offeso la madre e la sorella. Avrebbe dato loro delle spinte, avrebbe chiesto loro denaro e avrebbe detto che le avrebbe ammazzate. L’accusa parla di continue vessazioni che sarebbero avvenute dal 2011 e fino al 2 maggio del 2016 quando era avvenuta la presunta violenza sessuale sulla sorella. Oggi il giudice ha rinviato a giudizio il 32enne, difeso dall’avvocato Lidia Vitale.

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