ANCONA – Lo sgombero stamattina in via Pesaro
JESI – I carabinieri del Norm della Compagnia di Jesi lo hanno atteso alla stazione ferroviaria. Il nigeriano di 25 anni è stato tradotto nel carcere di Montacuto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di ingente quantità di sostanza stupefacente che dalla vendita sul mercato avrebbe fruttato sul mercato 50mila euro
MALTEMPO – A Serra de Conti l’albero secolare, con un tronco dal diamentro di oltre un metro, è piombato su via San Paterniano. A Castelplanio infiltrazioni d’acqua dal tetto dello shopping center Oceano fanno cadere elementi del controsoffitto
ANCONA – Eliana Parlato e Vittorio Rattenni stamattina hanno accolto i ricorsi degli automobilisti che nel 2016 avevano impugnato subito i verbali delle sanzioni rilevate dalla postazione di via dell’Industria. Il Comune di Filottrano, condannato al pagamento delle spese processuali, valuterà l’appello. Gli ex sindaci Ballante e Coppari: “Avevamo suggerito di annullare in autotutela tutte le sanzioni. Non ci hanno ascoltato”. Il 21 si pronuncerà il giudice Volpone
ANCONA – I giovani di Torino chiedevano le offerte in corso Garibaldi, ma in realtà la loro associazione a favore dei bimbi malati è inesistente. Scoperti dalla polizia e allontanati dalla città
ANCONA – “Vengo chiamato nella regione ancora ferita dal sisma. Porto due parole, fiducia e gioia” è stato il primo messaggio del nuovo arcivescovo. Il sindaco Mancinelli: “Insieme con il cardinale Menichelli abbiamo lavorato in maniera efficace”
PALLANUOTO – La ventiquattrenne filottranese, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Rio con il setterosa, ha scelto Ancona per proseguire la sua carriera sportiva
CURIA – La nomina è ufficiale. Il nome del vescovo di Sulmona sarà comunicato venerdì mattina ai sacerdoti. L’ingresso in curia del 62enne originario del Molise è atteso entro fine settembre
JESI – Sui social Massimo Bacci ha parlato del disagio giovanile e degli episodi di vandalismo che si ripetono con troppa frequenza a Jesi. “Come genitore, ancor prima che come primo cittadino, ne sono preoccupato”
ANCONA – Per il giudice non c’è stato reato. Il 56enne accusato di giocare la schedina durante l’orario di lavoro si è difeso sostenendo che le uscite dall’ufficio fossero brevi pause caffè. L’avvocato Scaloni: “Per lui è la fine di un incubo, non si è mai risparmiato al lavoro”