OSTRA VETERE – La coppia di centauri 60enni si è scontrata questa mattina con un’auto guidata da un 78enne del posto, rimasto illeso. Sul posto anche il sindaco di Barbara
ANCONA – Dai tuffi in mare di pochi giorni fa, alle correnti provenienti dalla Scandinavia il passo è stato breve la scorsa notte, come racconta il video inviato da un lettore
ANCONA – Nella notte appena trascorsa 4 giovani, tutti maggiorenni, hanno richiesto l’intervento della Polizia e della Croce Rossa sul posto dichiarando di essere stati aggrediti da alcuni coetanei e dai buttafuori del locale. Indagini in corso
ANCONA – Doveva essere “Caesari”, come riportato un tempo sull’attico dell’arco di Traiano ma, ciò che si legge, è “Caseari”. L’errore ha scatenato commenti sui Social. L’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Tombolini: «Ce ne siamo accorti durante la messa in posa. Il file con le diciture è stato dato in maniera corretta. L’artigiano poi l’ha erroneamente ribattuto e si è reso immediatamente disponibile a porre rimedio»
ANCONA – E’ successo in piazza Roma quando, all’altezza del Cobianchi, sono intervenute Volanti, Gazzelle ed Esercito
CUPRAMONTANA – La vittima si è rivolta ai carabinieri che, avviate le indagini, sono riusciti a risalire e a denunciare un 30enne
MISSIONARIO della Consolata, aveva 42 anni. Nato a Chiaravalle e cresciuto a Monte San Vito, ordinato sacerdote dalla Diocesi di Senigallia, si era trasferito in Africa dove aveva costruito una chiesa e un ospedale
ANCONA – A distanza di tre giorni dall’assalto alla Banca Etica di via Primo Maggio, nel mirino è finita la filiale Crédit Agricole in via Umani. Tre i malviventi ripresi dalle telecamere, tutti travisati, che hanno agito intorno alle 3. L’Atm sarebbe stato fatto saltare utilizzando la cosiddetta ‘marmotta’: un ordigno che si inserisce nella bocchetta per le banconote. Sul posto i carabinieri del Radiomobile e della Sezione Investigazioni Scientifiche che hanno avviato subito le indagini
SENIGALLIA – L’uomo, un 34enne, è stato fermato dagli agenti della polizia locale durante i controlli effettuati con il targasystem
L’INDAGINE coordinata dalla procura dorica, è stata sviluppata dai poliziotti della Squadra Mobile e del Commissariato di Fabriano a seguito di una serie di episodi raccontati da una delle pazienti nel corso di un colloquio clinico avvenuto al Centro di Salute Mentale di Jesi. Nove le vittime. In manette un 86enne e la coniuge 78enne