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“Il Comune ci ha pagato
il pieno di benzina”, lascia Ancona
la famiglia che dormiva al Pincio

ANCONA - Sono partiti per raggiungere la Germania Giuseppe Albanese, sua moglie e i due figli. Resta attiva la pagina Facebook per continuare ad aiutarli. Solidarietà dal circolo dei cacciatori
sabato 27 maggio 2017 - Ore 11:12
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La famiglia di Giuseppe Albanese al circolo cacciatori, prima della partenza da Ancona

 

di Marina Verdenelli

Ha lasciato Ancona la famiglia che per più di un mese ha dormito in auto, al Pincio (leggi l’articolo). Ieri il Comune ha pagato loro il pieno di benzina per farli partire e proseguire il viaggio verso la Germania. La meta di Giuseppe Albanese, la moglie Anna Greco e figli Ivan e Laura è Franconforte. Lí Giuseppe ha lavorato in precedenza come parrucchiere e conta di rimettersi in piedi ed iniziare una nuova vita. “Il pieno non basterà a farci arrivare a destinazione – spiega la figlia Laura – intanto partiamo. Ci è dispiaciuto l’atteggiamento del l’assistente sociale che si è rivolta a noi, molto distaccato e poco comprensivo per la situazione. Per il resto Ancona c’è stata vicino a suo modo, abbiamo trovato aiuto soprattutto al circolo del cacciatori, alla Cittadella”. Lí è stata indetta una raccolta fondi e prima della partenza è stata consegnata alla famiglia. Anche altri cittadini hanno portato soldi direttamente alla famiglia, piccole cifre che saranno comunque di aiuto. Solidarietà avevano mostrato anche i titolari del ristorante Pincio dove la famiglia ha potuto mangiare per alcuni giorni (leggi l’articolo). C’è stato anche un clochard che ha pagato ai due coniugi una notte in albergo con i soldi delle elemosine (leggi l’articolo). Ieri pomeriggio la famiglia Albanese aveva superato Rimini e contava di arrivare almeno dopo Bologna dove cercheranno altri aiuti. Resta operativa la pagina Facebook su di loro con le coordinate della postapay della figlia dove si può continuare a contribuire per aiutarli a raggiungere Francoforte (il link alla raccolta fondi).

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