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Catturato latitante
Si nascondeva nell’armadio
della compagna

JESI - Ricercato dal 2009 dalle procure di Ancona, Macerata e Napoli per una trentina di rapine e scippi. L'ultimo colpo il mese scorso. Ad incastrarlo un ordine di due pizze a domicilio
sabato 3 Giugno 2017 - Ore 18:53
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Un’operazione della polizia (foto d’archivio)

 

Ricercato da otto anni per scippi e rapine, la polizia di Jesi lo scova nascosto nell’armadio della camera da letto della compagna. L’uomo, un tunisino di 32 anni, già noto alle forze di polizia sotto 12 diversi nomi, è stato arrestato ieri (2 giugno) ed è ora detenuto nel carcere di Montacuto ad Ancona. Latitante, ricercato dalle procure di Ancona, Macerata e Napoli, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare, sarebbe lui l’autore di una trentina di reati tra rapine e scippi tra cui un furto al supermercato Famila a Jesi il mese scorso. Mercoledì sera gli agenti, coordinati dal dirigente del commissariato Michele Morra hanno notato l’uomo alla atazione ferroviaria di Jesi e lo hanno inseguito, ma il 32enne, armato di coltello, è riuscito a scappare scavalcando una recinzione alta due metri. Il tunisino è stato nuovamente individuato dagli uomini della polizia, che hanno continuato a setacciare la città, ieri, intorno alle ore 12. Ad incastralo, l’ordine di due pizze da recapitare a casa di una 26enne agli arresti domiciliari per droga. Fatta irruzione in casa, gli agenti hanno trovato il latitante nascosto nell’armadio della camera da letto della donna, con la quale il 32enne ha una relazione sentimentale. Arrestato, l’uomo è stato accompagnato prima all’ospedale per un improvviso malore, rivelatosi un ulteriore tentativo di fuga, poi condotto al carcere di Montacuto. L’arrestato era noto dal 2009 per una serie di scippi nei vicoli di Napoli. In occasione di alcune rapine aveva fatto uso di coltelli e armi da taglio. Irregolare sul territorio nazionale, era arrivato nelle Marche e fermato per furto e scasso tra Ancona e Macerata. Dallo scorso marzo aveva fatto perdere di nuovo le sue tracce.

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