facebook rss

Clandestini si tuffano in porto dalla Superfast

ANCONA – Due migranti si sono lanciati in mare nelle acque dello scalo per sfuggire ai controlli. Sono stati fermati e rimpatriati
sabato 17 giugno 2017 - Ore 19:17
Print Friendly, PDF & Email

Foto d’archivio

Hanno sfidato un tuffo di 15 metri per cercare di sbarcare in Italia, ma i due migranti sono stati comunque bloccati e rimpatriati. E’ successo nel pomeriggio all’arrivo in porto del traghetto Superfast dalla Grecia. Dopo essersi gettati nelle acque del porto, sul lato destro della nave, tra la banchina 16 del porto e il traghetto. Il gesto ha attirato l’attenzione sia dei militari della capitaneria di porto, sia di turisti e delle persone a terra. Il nostromo in servizio alla Capitaneria di porto, addetto alle operazioni in banchina di ormeggio del traghetto, ha ordinato alla nave di fermare le eliche e di sospendere le manovre, per paura di poter travolgere i due uomini. I due hanno quindi guadagnato a nuoto la banchina e una volta arrivati a terra hanno cercato di fuggire, ma sono stati bloccati dal nostromo della Capitaneria di porto e da quattro ormeggiatori del proto. La polizia di frontiera li ha identificati come di nazionalità algerina e sono stati rimpatriati sulla stessa Superfast da cui erano arrivati.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X